NEWS   |   Industria / 26/09/2008

MySpace Music: è in linea ma è un 'work in progress'

MySpace Music: è in linea ma è un 'work in progress'
Anche la EMI, giusto agli sgoccioli del tempo disponibile, è salita infine sul carro di MySpace Music (vedi News), il nuovo sito Web di Fox Interactive Media/News Corp. on-line negli Stati Uniti da ieri giovedì 25 settembre all’indirizzo MySpace.com/aplaceformusic. La major inglese si affianca così a Universal, Sony e Warner diventando a sua volta azionista della nuova società (alle case discografiche, pare, spetta complessivamente il 40 % del capitale): troppo tardi, però, per partecipare fattivamente al lancio con il suo catalogo di canzoni, che sulla piattaforma arriverà solo in un secondo momento insieme a quello dei distributori indipendenti The Orchard, ADA, Red, Fontana e Caroline (il fatto che questi ultimi non siano ancora disponibili ha già suscitato le vivaci proteste dall’associazione di categoria Merlin). Artisti ed etichette, che al sito forniscono musica gratis per la diffusione in streaming, incassano una quota degli introiti pubblicitari in proporzione al numero degli “ascolti” collezionati; gli azionisti, cioè le maggiori case discografiche, partecipano anche agli altri introiti generati dall’impresa (download a pagamento, suonerie, commissioni sulla vendita di altri prodotti e servizi).
Anche se indipendente dal “fratello maggiore”, la piattaforma musicale funziona in stretta correlazione con MySpace integrandone e potenziandone le funzioni. Gli artisti che hanno un loro “profilo” sul social network, per esempio, potranno d’ora in poi diffondere in streaming tutta la musica che desiderano, e non solo un numero limitato di brani (sei) come accadeva in precedenza. Anche ai fan è permesso di pubblicare sul proprio profilo un numero maggiore di canzoni: fino a 10 per l’ascolto in streaming da parte dei visitatori della pagina Web, fino a 100 nella playlist compilata ad uso personale. Ogni volta che un membro di MySpace, artista o fan, aggiunge nuova musica alla sua playlist l’intera lista di amici ne riceve immediatamente notizia (funzione “Friend Updates”) con un link alla canzone appena inserita: premendo il bottone “add” è possibile aggiungerla alla propria playlist, schiacciando il pulsante “buy” la si può acquistare dal sito di Amazon MP3; almeno per ora, le playlist (sulla home page si trovano già quelle di “celebrities” come Jonas Brothers, Lil' Wayne e Fall Out Boy) non possono invece essere spedite a forum e blog o importate col sistema dei “widget” su altri siti Web.
MySpace Music funziona con un proprio music player visualizzato su una finestra della pagina (sullo stesso “schermo” passano i messaggi pubblicitari degli inserzionisti) ma molte delle funzioni annunciate devono ancora essere implementate: non è ancora disponibile, per esempio, il programma di raccomandazioni musicali che propone canzoni a ogni utente sulla base delle scelte da lui effettuate in precedenza mettendo in contatto persone dai gusti simili; né è possibile, per il momento, acquistare biglietti per concerti e articoli di merchandising dai profili degli artisti. Oltre alla connessione ad Amazon, invece, è già in funzione il servizio di Jamster (altra società del gruppo) per l’acquisto di suonerie.