NEWS   |   Industria / 12/09/2008

La guerra dei biglietti: Live Nation ruba un cliente a Ticketmaster

La guerra dei biglietti: Live Nation ruba un cliente a Ticketmaster
E’ ormai guerra aperta, negli Stati Uniti, tra Ticketmaster e Live Nation, il maggior cliente dell’agenzia di ticketing (17 % del fatturato) che dal gennaio 2009 si metterà direttamente in competizione nella vendita di biglietti per concerti (vedi News). Il colosso della musica dal vivo guidato da Michael Rapino ha infatti strappato al prossimo concorrente il suo cliente numero due, SMG, che gestisce in America oltre 200 sale da concerto tra cui il Los Angeles Forum e il Chicago Soldier: con un contratto che, stando a quanto riporta il Wall Street Journal, avrebbe durata quinquennale a partire da fine 2009 e assicurerebbe a Live Nation un business da 25-30 milioni di biglietti all’anno per 50-60 milioni di dollari di incasso. Secondo le stime raccolte dal quotidiano economico newyorkese, SMG rappresenta attualmente circa il 6 % del fatturato di Ticketmaster, che si troverebbe così a perdere in un colpo solo poco meno di un quarto del suo giro d’affari. L’amministratore delegato Sean Moriarty cerca di fare buon viso a cattivo gioco, replicando che la sua società continuerà a “competere per tutti gli impianti che necessitano di servizi di biglietteria”: compresi quelli gestiti da SMG ma di proprietà pubblica per i quali la legge americana esclude i contratti di esclusiva stabilendo l’obbligo di valutare la competitività delle diverse offerte.
Rapino, scrive Ethan Smith sul WSJ, sta cercando di imporsi sul mercato usando come leva un rosa di artisti che comprende pesi massimi come Madonna, U2, Jay-Z, Shakira e Nickelback (tutti legati all’agenzia da accordi a tutto campo: vedi News): nomi che fanno ovviamente gola a tutti i gestori di grosse strutture da concerto, ma che a questi ultimi verrebbero garantiti solo in caso di un accordo di esclusiva anche per la vendita dei biglietti.