'Indeepandance' a Milano: 'Un’opera d’arte totale per il grande pubblico'

'Indeepandance' a Milano: 'Un’opera d’arte totale per il grande pubblico'
Vittorio Cosma, compositore. Nicolò Massazza e Jacopo Bedogni, in arte Masbedo, videoartisti. Aldo Nove, scrittore. Caterina Caselli, produttrice discografica. In un sola parola, Indeepandance, l’evento che ha preso forma tre mesi fa dall’incontro di questi cinque personaggi con interessi ed esperienze diverse ma con un’unica direzione da seguire: creare un progetto musicale ed artistico che possa catturare l’attenzione del grande pubblico.
L'iniziativa, proposta da Cosma, Masbedo e Nove è stata appoggiata con grande entusiasmo da Caterina Caselli, direttrice artistica dell’evento che si terrà nelle serate del 12, 13 e 14 settembre presso l’Arena Civica di Milano.
“Indeepandance è un progetto che nasce dall’esigenza di tutelare la cultura e far sì che possa sempre più svilupparsi”, ha spiegato Massimo Zanello, assessore alle Culture della Regione Lombardia.
Collocata all’interno di MusicAccros – rassegna musicale ed artistica suddivisa in tre grandi sezioni, Indeepandance, LiveAcross (vedi News), e Contemporanea -, Indeepandance è un’opera multimediale che prenderà forma sul palcoscenico allestito all’interno dell’Arena di Milano, una struttura somigliante ad una cattedrale, con degli schermi sedici metri per nove che andranno a ricoprire i quattro lati del palco. “E’ un opera pensata da quattro artisti che si sono presentati a me con entusiasmo tale che mi hanno da subito coinvolta ed emozionata”, ha spiegato Caterina Caselli, “Mi hanno raccontato quello che volevano fare, e ci siamo da subito trovati d’accordo sul fatto che è arrivato il momento di creare un evento che riesca ad arrivare ad pubblico eterogeneo”.
“Per noi questo è un sogno che si sta realizzando”, è intervenuto Cosma, “Ci è stata data totale libertà artistica, e la cosa meravigliosa è che per creare quest’opera abbiamo viaggiato e conosciuto persone lasciandoci influenzare dalle loro arti. E’ un progetto che oltrepassa le discipline di ognuno di noi, e per realizzare questo abbiamo lasciato a casa ognuno il proprio ego. Dobbiamo ringraziare anche le istituzioni che ci hanno appoggiato senza un fine commerciale ed economico, e questa è una grande cosa”. “‘L’arte è il nuovo che resta nuovo’”, ha aggiunto Aldo Nove, “e faccio questa citazione per dire che questo concetto è possibile realizzarlo solo qui, a Milano. Per fare questo abbiamo dovuto oltrepassare barricate e collaborare mischiando la nostra arte con quella degli altri”, “Abbiamo incontrato molti artisti stranieri per dare forma ad Indeepandance”, hanno spiegato i Masbedo, “ci siamo sporcati con le altre culture, siamo stati in Islanda a girare dei filmati per un mese intero, poi siamo stai a Londra e così via. Quello che ne è uscito è un’opera d’arte totale, intesa come un’opera che racchiude in sé tutte le forme artistiche possibili. Il tema è rappresentato da un sorta di Ulisse che viaggia nel contemporaneo e si emoziona, si agita, si preoccupa… Lo spettacolo messo in scena ruoterà infatti su una storia visiva ma con delle suggestioni musicali e delle sonorizzazioni improvvisate, ci saranno poi poesia, musica, dance, videoarte e molto altro ancora. Una cosa così non è mai stata messa in scena, e siamo contentissimi dell’entusiasmo con cui l’assessore, la direzione artistica e tutti gli altri enti ci hanno aiutato: non abbiamo avuto accanto delle istituzioni, abbiamo avuto accanto dei complici”.
Lo spettacolo, che sarà diviso in tredici quadri, in cui in ognuno si toccherà un tema diverso che ha caratterizzato e influenzato la storia del Pianeta (dalla biologia alla finanza, dalla storia alla pubblicità), si svolgerà per tre serate all’Arena di Milano, e vedrà alternarsi grandi artisti italiani ed internazionali, set di musica dal vivo, e un momento finale di Silent Dance, ovvero una parte di dj set affidato ai grandi dj della scena europea (Howie B il 12 settembre, Richard Doirfmeiester il 13 e Boosta il 14) in cui si ballerà ascoltando la musica attraverso un paio di cuffie che verranno date in dotazione. Gli ospiti musicali delle tre serate, che appariranno sul palco per impreziosire l’opera in scena, saranno il 12 i Marlene Kuntz (che per l’occasione hanno scritto un brano inedito inserito nella sonorizzazione dello spettacolo), il 13 il violoncellista brasiliano Jacques Marelenbaum, e il 14 il gruppo islandese elettronico MùM.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.