‘Come il vetro’ di Garbo: ‘Niente sperimentazione, è un album trasparente’

‘Come il vetro’ di Garbo: ‘Niente sperimentazione, è un album trasparente’
Con l’uscita del suo nuovo album “Come il vetro”, Renato Abate in arte Garbo, chiude la pubblicazione della trilogia iniziata nel 2002 con il disco “Blu” e portata avanti nel 2005 con “Giallo elettrico”.
“Questo album nasce dall’esigenza, ma non solo, di chiudere un lavoro ambizioso iniziato ormai sei anni fa”, ha spiegato Garbo alla conferenza di presentazione, “Dico che è un progetto ambizioso perché non sapevo se sarei arrivato alla fine di questa trilogia. Il titolo di questo disco ammetto che può sembrare un po’ ambiguo, perché a differenza dei precedenti non menziona nessun colore. Io invece ritengo che ‘Come il vetro’ dia un’idea precisa di somma di tutti i colori. Permette di vedere attraverso e di farsi osservare, ed esprime un concetto di trasparenza che è quello che mi sento di rappresentare con questo nuovo lavoro: ho voluto essere più immediato, più semplice e diretto, lasciando da parte le sperimentazioni e fregandomene di tutto”.
All’interno del disco ci sono diverse collaborazioni come quella con il cantante e musicista Tao, autore del primo singolo estratto “Voglio morire giovane”: “La musica di Tao può sembrare lontana anni luce dalle mie composizioni, e forse per un certo verso è così”, ha aggiunto Garbo, “L’ho conosciuto tempo fa, e mi ha subito accennato che aveva scritto un brano che sembrava essere nato apposta per me. Quando l’ho ricevuto mi sono emozionato subito nel sentirlo, e ho deciso di cantarlo immediatamente. Il titolo è un po’ ironico nei miei confronti, lo ammetto, ma mi piace questa cosa. Mi piace che sia così spontanea, mi piace che il mio primo singolo non sia un mio brano, ma bensì una canzone che appartiene ad un altro”. “E’ la prima volta che mi trovo a fare l’autore”, è intervenuto Tao, “e ammetto che sono molto contento che a Renato la canzone sia piaciuta da subito. La ritengo una nostra canzone, non solo mia”.
“Ho deciso di fare una trilogia”, ha tenuto a precisare Garbo, “perché molti giovani mi contattano dicendo che hanno da poco conosciuto la mia musica, e questo mi fa sempre molto piacere. Ho pensato così di fare questi tre album che ripercorrono un po’ i generi e le sonorità diverse che hanno caratterizzato la mia storia musicale, in modo che possano ritrovare tutto quello che ho fatto in dischi nuovi, senza stare troppo a pensare al passato”.
Garbo sarà in tour a partite dal prossimo settembre: “Stiamo lavorando per capire come portare dal vivo questo nuovo progetto”, ha concluso, “Non mi piace fare gli stessi brani come sono su disco, perciò stiamo valutando un po’ di ipotesi. Con me in tour ci saranno dei nuovi musicisti molto esperti e molto bravi, con diverse influenze alle spalle che renderanno ancora più interessante il nostro spettacolo dal vivo”.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.