NEWS   |   Industria / 30/07/2008

Musica on-line, sito americano promette agli artisti il 100 % dei guadagni

Musica on-line, sito americano promette agli artisti il 100 % dei guadagni
“Ma chi l’ha detto che i musicisti devono essere poveri?”. Sulla base di questa premessa Vartan Sarkissian, titolare di Rockbury Media International, ha fondato Rawrip, un servizio di musica digitale che promette di “mettere l’artista al centro della scena”. Il sito, già on-line in versione beta e a regime dal prossimo mese di novembre, garantirà a etichette e musicisti privi di contratto discografico il 100 % dei proventi realizzati con i download, sobbarcandosi tutti i costi di gestione, distribuzione e vendita del prodotto digitale e finanziandosi con le inserzioni pubblicitarie. Il contratto offerto da Rawrip non è neppure esclusivo: grazie a un “widget” denominato Rawstores, gli stessi artisti o etichette possono “esportare” il negozio sui profili pubblicati su MySpace, Facebook e Bebo vendendo direttamente al loro musica; copiando l’applicazione, anche i fan possono mettere in moto una vendita diretta delle canzoni sui propri siti e sui social network.
Secondo quanto dichiara Sarkissian, il servizio ha già chiuso accordi con etichette indipendenti e aggregatori digitali assicurandosi un milione di brani musicali corrispondenti a 60mila artisti diversi (trattative per la vendita di brani mp3 sarebbero in corso anche con le major). Oltre che scaricarli a pagamento, l’utente può ascoltarli integralmente in streaming, compilare playlist e condividerle sui social network; ogni volta che una canzone viene ascoltata sul sito, un motore di ricerca e di riconoscimento chiamato the Rippler elabora trenta parametri diversi per fornire all’ascoltatore una lista di canzoni associabili per genere, stile e sonorità.