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NEWS   |   Industria / 11/06/2008

UK, il provider Internet Virgin Media collabora contro il file sharing illegale

UK, il provider Internet Virgin Media collabora contro il file sharing illegale
L’appello alla collaborazione lanciato dal manager degli U2 Paul McGuinness (vedi News) e dalle case discografiche agli Internet service provider non è rimasto completamente inascoltato: a partire dalla settimana prossima Virgin Media, il maggior fornitore britannico di connessioni domestiche a banda larga (3 milioni e mezzo di abbonati), inizierà a spedire migliaia di e-mail di “avvertimento” a chi, tra i suoi clienti, usa l'account Internet per scaricare e scambiare musica illegalmente. E’ il primo accordo pubblico del genere siglato da un’associazione dell’industria discografica, in questo caso la British Phonographic Industry (BPI), con un provider della rete. La strategia concordata consiste nel far pervenire al trasgressore di legge, insieme a un file che comprova la sua “colpevolezza”, un richiamo ufficiale; in caso di comportamento recidivo, a questo segue la sconnessione del collegamento Internet ed eventualmente un’azione legale: sul primo aspetto, quello educativo, insiste Virgin Media (il poliziotto “buono”); sul secondo, quello repressivo, la BPI (il poliziotto “cattivo”).
La campagna è appoggiata dal ministro inglese del’economia Shriti Madera, che sottolinea l’importanza di “educare i consumatori sul file sharing illegale, che danneggia la nostra vibrante economia creativa”.