NEWS   |   Industria / 28/05/2008

ATO Records (Dave Matthews): 'Vogliamo diventare una indie modello'

ATO Records (Dave Matthews): 'Vogliamo diventare una indie modello'
Molti artisti fondano un’etichetta discografica per puro capriccio o per promuovere giovani colleghi che hanno deciso di prendere sotto la loro ala protettiva. Pochi riescono a farne anche un’impresa redditizia come la ATO di cui è socio fondatore Dave Matthews, leader della celebre band che porta il suo nome. Assicuratasi la distribuzione americana di “In rainbows” dei Radiohead (vedi News), la indie statunitense vanta un ottimo ruolino di marcia: con 54 album, EP e video alle spalle ha totalizzato vendite per 7,4 milioni di pezzi, quasi 137 mila a titolo nei soli Stati Uniti. Tra i suoi maggiori successi figurano album di My Morning Jacket, Patti Griffin, Ben Kweller, Gomez e il duo spagnolo Rodrigo & Gabriela, più alcuni ben selezionati “import” dal Regno Unito: in particolare “White ladder” di David Gray, primo titolo in catalogo che ha venduto in America ben 2 milioni e mezzo di copie. br> Sciolti i legami con la RCA, con cui erano rimasti in joint venture per sette anni, i soci fondatori Matthews, Coran Capshaw (Red Light Management), Michael McDonald (Mick Management) e Chris Tetzeli hanno messo mano al portafoglio (spendendo, si dice, intorno ai 5 milioni di dollari) per riprendere possesso dell’intero catalogo. “Il modo in cui si sta muovendo l’industria potrebbe risultare vantaggioso per un’etichetta controllata interamente da noi e adeguatamente finanziata”, ha spiegato a Billboard McDonald, mentre il presidente dell’etichetta, Will Botwin, ritiene che sganciarsi dalla RCA “ci ha consentito di essere più imprenditoriali, di pensare in modo meno convenzionale sul digitale e di muoverci alla velocità di un motoscafo”. “La nostra aspirazione”, chiosa l’ex presidente della Columbia Records americana, “è di diventare un’etichetta simbolo della discografia indipendente”.
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