Il futuro della musica digitale: Nokia meglio di Apple?

Il futuro della musica digitale: Nokia meglio di Apple?
iTunes rappresenta il passato, il futuro della musica digitale si chiama Comes With Music (il servizio di download illimitato che Nokia metterà prossimamente a disposizione degli acquirenti dei suoi cellulari, vedi News). Può sembrare un’affermazione un po’ forte, magari anche troppo azzardata, ma a farla è un osservatore attento del mercato come Mark Mulligan, direttore ricerche di Jupiter Research: secondo lui la nuova piattaforma di download della Nokia, che consente di conservare a tempo indeterminato la musica scaricata gratuitamente sul telefonino nei dodici mesi successivi all’acquisto, “è una delle cose più eccitanti, attualmente, sulla scena della musica digitale”, mentre iTunes “è rimasto sostanzialmente uguale a quel che era quattro o cinque anni fa”. Altri analisti concordano con Mulligan sul fatto che i nuovi “music phones” Nokia abbiano ottime carte da giocare anche contro l’iPhone: di prossima distribuzione anche in Italia (vedi News), il gioiello di casa Apple starebbe faticando più del previsto a imporsi in Europa a causa del suo prezzo elevato, dai 400 euro in su, mentre i modelli top della società finlandese, il 5310 e il 5610, costano 215/280 euro.
Restano i dubbi sulla capacità di un servizio come Comes With Music di generare effettivamente profitti, scrive ad esempio il sito inglese The Register, dal momento che Nokia garantirebbe alle case discografiche associate, Universal e Sony BMG, non solo una quota sul prezzo di ogni apparecchio venduto ma anche una royalty su ogni brano scaricato, superato il tetto fisso di 35 download per utente. Ma la società finlandese si affretta a smentire le malelingue per bocca di Liz Schimel, responsabile della divisione music business: “Posso assicurarvi che stiamo badando agli interessi di chiunque, incluso il nostro”. “Questo nuovo modello di business”, ha aggiunto, “è di tipo innovativo e crea una situazione positiva per tutti gli azionisti, anche se richiede un nuovo modo di pensare da parte dei nostri partner fornitori di contenuti”. Nel 2007 Nokia ha venduto 146 milioni di music phones: un sovrapprezzo ipotetico di 20 dollari per apparecchio, da distribuire tra le case discografiche che partecipano al progetto Comes With Music (e presumendo che ogni telefonino acquistato d'ora in poi incorpori il servizio), farebbe intascare all'industria discografica quanto incassa oggi dalla vendita dei cd (2,9 miliardi di dollari nel 2007, sul mercato statunitense). “Comes With Music”, conferma Tero Ojanpera, responsabile del business entertainment & communities della società finlandese, “ha il potenziale per eguagliare – e persino superare – l’attuale valore del mercato discografico”.
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