NEWS   |   Industria / 26/03/2008

Promozione non concordata: gli Smashing Pumpkins fanno causa alla Virgin

Promozione non concordata: gli Smashing Pumpkins fanno causa alla Virgin
Non tutti gli artisti sono disposti a sottoscrivere le nuove politiche discografiche, che prevedono un allargamento del business a 360 gradi per sfruttare ogni possibile fonte di introito si presenti all’orizzonte. Billy Corgan e i suoi Smashing Pumpkins, per esempio, non hanno digerito l’uso che la loro casa discografica, Virgin Records, ha fatto del nome e della musica del gruppo in una promozione orchestrata con il sito Amazon.com. e il colosso dei soft drinks Pepsi. Tanto da avere deciso di adire le vie legali per violazione contrattuale: “La Virgin”, spiega un atto depositato dai legali della band di Chicago presso la Corte Superiore di Los Angeles, “pubblica i dischi degli Smashing Pumpkins da oltre 17 anni.” “Ma il solo accordo raggiunto dalle parti”, aggiunge il documento, “è di permettere alla casa discografica di vendere le canzoni della band sotto forma di download digitali, non di utilizzarne il nome e la musica in campagne promozionali finalizzate alla vendita di altri prodotti”. Corgan e compagni sono convinti che l’operazione ne mini l’integrità artistica e la credibilità conquistata presso i fan “in oltre vent’anni di duro lavoro”: di qui la richiesta di un’ingiunzione che impedisca alla Virgin di continuare la promozione e la richiesta di un risarcimento danni da coprire con i profitti realizzati dall'etichetta.
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