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NEWS   |   Industria / 25/03/2008

Warner Music, anche per Lyor Cohen arriva la conferma

Warner Music, anche per Lyor Cohen arriva la conferma
Dopo Edgar Bronfman Jr. (vedi News), anche il suo “vice” Lyor Cohen è stato confermato alla Warner Music per altri cinque anni, ottenendo nel contempo una promozione (allargamento delle responsabilità dagli Stati Uniti a tutto il Nord America, Canada compreso) e un raddoppio di stipendio, da una base fissa di 1,5 milioni di dollari a 3 milioni all’anno (che possono crescere fino a 8 milioni con i bonus); come Bronfman, Cohen sarà anche ricompensato con stock options e azioni legate all’andamento di Borsa della società (che tuttavia, recentemente, è stato disastroso).
Ebreo newyorkese di 49 anni, Cohen ha legato le sue maggiori fortune professionali all’hip hop contribuendo al lancio di artisti come Beastie Boys, LL Cool J e Run-D.M.C. Prima del suo ingresso in Warner, nel 2004, era dirigente alla Island Def Jam del gruppo Universal. Secondo il New York Times, è stato il primo discografico americano a introdurre la politica dei prezzi ridotti per le novità discografiche, così da stimolarne l’acquisto nei giorni immediatamente successivi alla pubblicazione. Personaggio controverso, è stato coinvolto personalmente in una dura vertenza per frode e violazione di contratto con la indie TVT Records (finita con una condanna di risarcimento danni) e nelle indagini sui collegamenti malavitosi di Irv Gotti, suo socio alla Murder Inc. Records; in quel caso ne è uscito con una piena assoluzione.