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NEWS   |   Industria / 11/03/2008

Licenziati dalla Capitol: ora i Dandy Warhols fanno da sé

Licenziati dalla Capitol: ora i Dandy Warhols fanno da sé
Si ingrossa la fila degli artisti che, tagliati i ponti con le case discografiche tradizionali, decidono di fare da soli: dopo i Black Crowes, che proprio in questi giorni hanno pubblicato il nuovo album “Warpaint” sull’etichetta autogestita Silver Arrow, anche i Dandy Warhols annunciano il lancio di un proprio marchio discografico, Beat The World, creato in società con la casa editrice World’s Fair.
La band di Portland, nota soprattutto per successi come “We used to be friends” e “Boys better”, ha pubblicato quattro album con la major Capitol/EMI. “Ma man mano che passava il tempo diventavamo sempre più frustrati”, ha raccontato a Billboard il chitarrista Peter Holmstron. “I nostri dischi recuperavano i costi e garantivano un profitto grazie alle sincronizzazioni pubblicitarie, ma la casa discografica non li promuoveva e non ci prestava attenzione”. Dopo il flop dell’ultimo album, “Odditorium or the warlords of Mars”, che ha venduto appena 38 mila copie, la Capitol ha deciso di licenziare il gruppo. “Per una settimana siamo stati furiosi, poi felicissimi di essere liberi”, dice Holmstrom. Mentre il manager della band, Lee Cohen, addossa le colpe alla casa discografica: “Il disco è stato letteralmente buttato nei cestoni dei negozi e abbandonato. Siamo stufi di avere a che fare con l’incompetenza delle major. C’era interesse per il gruppo ma abbiamo preferito prendere un’altra strada”.
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