Rockol - sezioni principali

NEWS   |   Industria / 04/03/2008

La BBC spalanca gli archivi: 'Case discografiche, servitevi'

La BBC spalanca gli archivi: 'Case discografiche, servitevi'
Dagli immensi archivi musicali della BBC, come gli appassionati ben sanno, è uscito negli anni parecchio materiale di notevole rilievo storico e artistico (basti pensare alle John Peel Sessions e alle registrazioni di gruppi come Who, Led Zeppelin e Cream riversate su vinile o su cd). Ma ora le porte alla preziosa nastroteca dell’emittente di stato potrebbero spalancarsi, e quelle che finora sono state pubblicazioni sporadiche tramutarsi in un flusso costante di uscite : dopo la Universal, che ha immesso recentemente sul mercato “BBC sessions” di artisti come PJ Harvey e La’s, anche le altre major e numerose etichette indipendenti stanno chiudendo accordi con il “broadcaster” britannico per poter attingere liberamente alle incisioni radiofoniche e televisive dei loro artisti. Le case discografiche vi avrebbero accesso per pubblicarle sotto forma di cd o di “bonus” da includere su ristampe di vecchio repertorio (cosa che peraltro già fanno con una certa frequenza); mentre la BBC si riserverebbe la facoltà di distribuire quei contenuti on-line e in televisione. Gli accordi dovrebbero diventare operativi entro i prossimi quattro mesi: “Finora”, ha spiegato il responsabile audio e musica di BBC Worldwide Paul Dempsey, “nessuno ha potuto far nulla perché eravamo tutti intrappolati in un triangolo di diritti individuali”. Ma ora, ha dato a intendere, le cose cambieranno: “Sappiamo che il supporto fisico è il punto di forza di un’etichetta discografica, mentre il nostro sono i diritti televisivi”.