NEWS   |   Industria / 03/03/2008

Stati Uniti, con Univision Universal diventa leader della musica latina

Stati Uniti, con Univision Universal diventa leader della musica latina
Con l’acquisto di Univision (casa discografica ed edizioni musicali) Universal Music US raggiunge l’obiettivo di controllare un mercato strategico, quello della musica latina, che negli Stati Uniti conta su una massa enorme e crescente di consumatori di lingua ispanica. Erano mesi che un accordo di compravendita tra le due società (naturalmente sub judice fino ad approvazione delle autorità antitrust) era nell’aria: aggiudicandosi un gruppo di etichette (Univision, Fonovisa, Disa, La Calle) che negli Usa rappresentano quasi il 40 % del giro d’affari nello specifico segmento di mercato, la major, portando in dote una market share di circa il 14 %, si aggiudicherà oltre il 50 % della produzione e distribuzione di musica latina nel paese. Ciliegina sulla torta, Universal godrà di un accesso privilegiato ai canali televisivi del gruppo Univision, Univision, Telefutura e Galavision.
La grande holding dell’entertainment latino era stata fondata dal nulla, nel 2001, da José Behar, ex numero uno di EMI Latin, che in seguito aveva comprato anche l’etichetta indipendente Fonovisa; nel suo roster artistico figurano pesi massimi della musica “regionale” come Marco Antonio Solis, Los Tigres del Norte e Los Temerarios, che ora andranno ad affiancarsi ad artisti Universal di appeal globale come Juanes, Enrique Inglesias e Paulina Rubio. A guidare il nuovo colosso sarà Jesus Lopez, presidente e ceo di Universal per l’America Latina e la penisola iberica.