La canzone dei cinque salernitani tratta infatti un argomento delicato: il limite di tempo imposto agli uomini con figli che si separano e sono costretti a fare i genitori “a ore” (48 alla settimana, appunto).
“Il testo racconta quale sofferenza sia vedere un figlio che periodicamente ‘sparisce’ dagli occhi e dalla propria vita”, hanno spiegato. (Fonte: Corriere della Sera)