La prima notizia triste del 1998: è morto Sonny Bono

Sonny Bono - musicista, compositore, cantante e uomo politico americano di origini italiane - è stato ritrovato morto ieri su una pista di sci dell'Heavenly Ski Resort, nei dintorni del lago Tahoe, al confine fra California e Nevada, dove stava trascorrendo le vacanze invernali. Aveva 62 anni. Notando il mancato rientro dell'uomo, alle sette di sera di lunedì alcuni amici ne avevano segnalato la scomparsa; il cadavere è stato ritrovato da una pattuglia di soccorso, circa due ore dopo. Le cause della morte sono ancora da definire.
L'ex moglie Cher ha appreso la notizia in Inghilterra, dove si trovava per inaugurare - domani, mercoledì 7 gennaio - la stagione dei saldi del grande magazzino Harrods: ha cancellato l'impegno, ed ha immediatamente fatto ritorno negli Stati Uniti.
Sonny Bono era nato il 16 febbraio del 1935 a Detroit, da una famiglia di poveri immigrati sicialiani, che poi si trasferì sette anni più tardi a Los Angeles. Lasciata la scuola, Sonny cominciò a darsi da fare nell'ambito della musica, avendo occasione di scrivere canzoni per Larry Williams ("High School dance"), di registrare qualche pezzo in proprio con lo pseudonimo di Don Christy e di collaborare con Little Richard, Sam Cooke e - all'inizio degli anni Sessanta - con Phil Spector. In questo periodo è coautore, con Jack Nitzche, di "Needles and pins", un grande hit dei Searchers; e nel 1963 incontra (durante una session delle Ronettes) Cherilyn LaPier Sarkasian, una corista di origini cherokee che stava cercando di farsi strada nel music business. I due si sposano l'anno seguente, e cominciano a incidere dischi insieme: prima col nome di Cesar & Cleo ("The letter"), poi come Sonny and Cher. Il duo, col nuovo nome, debuttò nel 1964 con "Baby don't go", e già l'anno dopo andò al numero uno con "I got you babe". Sonny e Cher ebbero una breve stagione di grandi successi, segnata da titoli come "But you're mine", "Sunny", "Little man", "The beat goes on"; incisero anche da solisti, ed infatti la famosa "Bang bang" ripresa in Italia dall'Equipe 84 fu registrata dalla sola Cher. Sonny e Cher parteciparono anche al Festival di Sanremo del 1967, presentando una canzone di Umberto Napolitano ("Il cammino di ogni speranza") in coppia con Caterina Caselli. Negli anni Settanta, la coppia lavorò molto per la televisione con un proprio programma settimanale - "The Sonny and Cher comedy hour" - che terminò quando la coppia annunciò il divorzio, nel 1974 (e venne poi brevemente ripreso nella stagione 1976/77 col titolo "The Sonny And Cher show"). La separazione avvenne in maniera molto civile, tanto che i rapporti fra i due restarono ottimi. Ma mentre Cher continuò a rimanere attiva nel mondo dello spettacolo, come cantante solista e attrice di successo, Bono praticamente scomparve dalle scene pubbliche fino al 1986.
Aprì con ottimi risultati una catena di ristoranti, poi, compiuti i cinquant'anni, si dedicò all'attività politica: nel 1988 diventò sindaco di Palm Springs, poi partecipò alle elezioni per il Senato candidandosi nel partito repubblicano; perse nel 1992, ma riuscì ad essere eletto nel 1994 e rieletto nel 1996. Di idee conservatrici, votò contro la proposta di matrimoni omosessuali (con gran dispiacere della figlia Chastity, attivista lesbica) e dopo la morte di Lady Di fu promotore di nuove regole di comportamento, più restrittive, per i fotografi. Ciononostante, Bono è forse l'unico politico repubblicano ad essere citato con apprezzamento in un brano di gangsta rap, "Bring the noise" dei Public Enemy.

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