Il prossimo 18 febbraio il giudice della prima civile, Claudio Marangoni, deciderà se Ariel potrà partecipare al Festival o, come chiede il legale dei due produttori, debba essere inibita.
La causa legale di Feroldi e Boselli coinvolge anche il proprietario della casa discografica Alma, Alessandro Gaydou, e la Time Spa di Brescia, società licenziataria dei diritti di sfruttamento delle prestazioni canore di Ariel. (Fonti: Quotidiano Nazionale, La Repubblica, Corriere della Sera, Il Messaggero)