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NEWS   |   Industria / 28/11/2007

Musica digitale, sito americano usa i clienti come venditori

Musica digitale, sito americano usa i clienti come venditori
Altro che campagne marketing multimilionarie e recensioni su testate prestigiose. Per far vendere musica, sono sempre di più quelli che lo pensano, è molto più importante il passaparola tra i consumatori. E così in America, basandosi sulla sua esperienza diretta nelle vendite porta a porta e nelle “catene di Sant’Antonio” tra clienti, anche una ditta nota finora per commercializzare saponi e vitamine, Amway, si mette a vendere prodotti di intrattenimento on-line: Cd e Dvd, per iniziare, ma presto anche download digitali, libri e videogame attraverso un negozio virtuale battezzato Fanista. “Una via di mezzo tra il commercio on-line di Amazon, il social network di MySpace e il passaparola di Amway”, scrive il New York Times: i consumatori che convincono amici e conoscenti a comprare dal sito incassano il 5 % della vendita in contanti o credito di acquisto. “Il sistema di distribuzione del business dell’intrattenimento è crollato”, spiega il fondatore di Fanista Daniel Adler. “Si compra sulla base di raccomandazioni dirette di altre persone, è quella l’unica voce autentica a cui si dà retta”.