E' anche il primo disco dei Nomadi ad essere prodotto da Carletti, che spiega di aver cercato di rendere il suono del gruppo più duro, più rock. Il fondatore del complesso ha anche risposto a chi gli chiedeva un ricordo di Lucio Battisti. «Nel 1967, mentre preparavamo il primo album, incontrammo lui e Mogol. Lucio ci fece ascoltare alcune canzoni, tra cui "Non è Francesca". Ci piaceva, ma la proposta che ci fecero era quella di suonare esclusivamente le loro canzoni. Però noi eravamo legati a Francesco Guccini».
Il gruppo è pronto a ricevere l'abbraccio del suo pubblico: «Se non avete mai visto un nostro concerto, vi siete persi qualcosa. Non tanto per noi, quanto per la gente. Non so quanti artisti abbiano dei fans che gli sono altrettanto vicini, e che fanno costruire ambulanze e scuole». E la casa discografica porta le prove dell'amore con cui sono seguiti i Nomadi: solo con le prenotazioni, "Una storia da raccontare" è già disco di platino, annunciano alla CGD.