iTunes in wi-fi: per qualcuno è la nuova frontiera della musica digitale

iTunes in wi-fi: per qualcuno è la nuova frontiera della musica digitale
Accreditati analisti e osservatori internazionali sostengono che sarà l’iTunes Wi-Fi Music Store, annunciato la settimana scorsa da Steve Jobs durante l’evento di presentazione dei nuovi iPod a San Francisco (vedi News), il vero asso nella manica capace di garantire alla Apple un nuovo, notevole vantaggio concorrenziale rispetto ai megastore specializzati e agli operatori di telefonia mobile che si sforzano di competere con la società di Cupertino nella vendita di prodotti e servizi musicali. A sollevare le maggiori attenzioni degli esperti di mercato è l’accordo commerciale con Starbucks (vedi News), operativo da ottobre nei punti vendita della catena presenti a New York e a Seattle, un servizio di connessione senza fili (“over the air”) che consentirà ai possessori del nuovo iPod touch di scoprire immediatamente quale canzone stanno ascoltando in negozio ed, eventualmente, di acquistarla istantaneamente. “Poiché stiamo parlando di Apple, credo ci si possa aspettare di vedere il wi-fi implementato su tutta la gamma principale degli iPod entro il 2009”, ha spiegato al settimanale inglese Music Week Dan Cryan di Screen Digest. “Se questo succederà, per i vari HMV e Virgin di questo mondo gli effetti saranno potenzialmente molto rilevanti”. “Il gruppo demografico principale a cui Starbucks si rivolge”, ha aggiunto, “sta tra i 25 e i 54 anni di età, una categoria di persone che compra tradizionalmente molta musica ma che non si è ancora davvero convertita al digitale: cosicché esiste una forte possibilità di indurla a trasferirsi verso questo tipo di contenuti”. “Il negozio wi-fi”, conclude Mulligan, “è potenzialmente la ‘killer application’ che si stava aspettando per incoraggiare gli acquisti di impulso: una sorta di mobilità statica, acquistare musica mentre si sta seduti a sorseggiare un caffè”.
Un altro colpo da maestro da parte di Jobs, si direbbe, capace così di parare immediatamente le controffensive di aziende come Nokia, che appena una settimana prima aveva annunciato il lancio di un portale per il download di musica e videogiochi (vedi News). L’unica ombra all’orizzonte di Apple, in questo momento, sono le udienze imminenti (19 e 20 settembre) presso la Commissione Europea: l’antitrust (vedi News) è chiamato a decidere se le politiche di prezzo difformi praticate dai negozi iTunes nei vari paesi del continente danneggino effettivamente le tasche e la libertà di scelta dei consumatori.
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