NEWS   |   Industria / 01/08/2007

UK, il governo vuole sale prova per i giovani musicisti

UK, il governo vuole sale prova per i giovani musicisti
Il ministro inglese della Cultura James Purnell ha affidato all'ex musicista nordirlandese Feargal Sharkey il compito di allestire una rete nazionale di sale prova da mettere a disposizione dei giovani musicisti. La decisione fa seguito a un’indagine da cui risulta che il 43 % dei ragazzi inglesi che aspirano a fare musica non può permettersi di coltivare la sua passione a causa di strutture numericamente carenti, poco attrezzate o troppo costose. L’ex cantante degli Undertones, non nuovo a incarichi istituzionali (è stato presidente del Live Music Forum, un ente finalizzato alla promozione della musica dal vivo), lavorerà al progetto con la collaborazione dell’industria discografica, del governo, delle amministrazioni regionali e dei produttori di apparecchiature audio professionali: a lui toccherà il compito di procurarsi i finanziamenti necessari e di individuare su tutto il territorio nazionale i locali più adatti ad essere convertiti in studi di registrazione.
“Tutti i gruppi musicali”, ha detto Purnell, “devono cominciare da qualche parte, ma troppo spesso il punto di partenza è il garage dei genitori o la stanza libera di casa. Io desidero che i giovani musicisti, indipendentemente dalla loro abilità, possano avere accesso a uno studio di registrazione professionale: lo scopo è spingerli a dedicarsi alla musica, dar loro uno sbocco creativo e tenerli lontani dalle strade”. “Ottenere un contratto discografico significa tutto, per un giovane artista, e suonare bene dal vivo è un ingrediente essenziale in questo processo”, ha aggiunto Sharkey. “Così è ovvio che i giovani musicisti hanno bisogno di un posto decente in cui provare. Senza di loro non esiste un’industria musicale da 6 miliardi di sterline”.