Ryan Adams: 'Se non sono morto è un miracolo'

Ryan Adams: 'Se non sono morto è un miracolo'
Ryan Adams ha rivelato d'essersi fatto in modo animalesco e che solamente lo scorso anno è riuscito a liberarsi dalla tossicodipendenza. L'artista, che sta pubblicando in questi giorni il suo nuovo album "Easy tiger", ha detto: "Sniffavo un sacco di eroina, e lo facevo assieme alla coca. Mi sono fatto degli speedball tutti i giorni per anni. E poi prendevo pillole. E ci bevevo sopra. Parecchio. Riuscivo sempre a superare tutti gli altri; è un miracolo che non sia morto. Stavo per attraversare quella linea che segna il confine del non ritorno, e me ne rendevo conto. Vedevo fantasmi e sentivo cose strane. Avevo degli incubi orribili". Adams, invece che entrare in "rehab" come tutti, da Pete Doherty a Lindsay Lohan, da Kate Moss a Britney Spears, ha fatto come si faceva una volta, col vecchio metodo del "cold turkey": ha smesso di colpo, da un giorno all'altro.
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