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NEWS   |   Industria / 20/06/2007

Usa, pop star e discografici vogliono soldi dalle radio via etere

Usa, pop star e discografici vogliono soldi dalle radio via etere
A differenza di quanto accade in Italia, negli Stati Uniti le emittenti radiofoniche tradizionali non sono tenute a pagare alcuna royalty o diritto di “broadcasting” agli interpreti di canzoni diffuse via etere in FM o AM (e neppure alle case discografiche, ma soltanto ad autori ed editori dei brani stessi). Le cose potrebbero cambiare, se una lobby composta da numerosi artisti e organizzazioni di categoria (in primo luogo l’associazione dei discografici, RIAA) riuscirà nell’intento di ottenere un compenso per tutti, etichette così come aspiranti artisti, coristi e pop star famose. Queste ultime si stanno mobilitando in massa per la causa: tra i promotori della coalizione, battezzata musicFIRST, figurano Christina Aguilera, Mariah Carey, Celine Dion, i membri sopravvissuti dei Doors, Don Henley, Wyclef Jean, John Legend e Jennifer Lopez.
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