Comunicato Stampa: Woven Hand al Transilvania Live

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WOVEN HAND
(special guest: BLACK EYED DOG)
in concerto al Transilvania di Milano il 15 giugno 2007

David Eugene Edwards, leader dei disciolti 16 Horsepower, per la prima volta in Italia a presentare il suo progetto solista Woven Hand: una visione originale del mondo e della musica, tra antiche nènie tradizionali, liriche cariche di tensione spirituale e stralci di new-wave.
Black Eyed Dog (il cantautore varesino Fabio Parrinello) aprirà il concerto.

Venerdì 15 giugno 2007
inizio concerti h.21.00

c/o Transilvania Live
www.milanolive.transilvania.it
Via Paravia, 59 – Milano
(fermata MM1 Lotto)

Ingresso: 15 €
prevendite: su www.ticketone.it e
Mariposa Duomo – Galleria S. Radegonda / mm Duomo - Milano

Woven Hand, ovvero David Eugene Edwards, accompagnato dalla sua band. Già leader dei 16 Horsepower, Edwards è il punto di riferimento di un certo folk gotico americano: una voce profonda e perturbata, melodie oscure ed ombre funeste, un suono cupo ed affascinante. Atmosfere dark-folk ed allucinazioni in chiave sudista.
La sua storia personale, fatte di lunghe migrazioni giovanili al seguito del nonno, predicatore, attraverso il Colorado, la scoperta in giovane età del punk-rock e della new-wave ed il suo passato musicale come leader dei 16 Horsepower, hanno sicuramente contribuito a formare il suo particolare mondo, fino a far diventare David Eugene Edwards, una figura unica nel panorama musicale americano d’inizio secolo.
David è ormai un personaggio “di culto” e seguito da un nutrito pubblico in tutta Europa, capace di mettere i versetti del Vangelo ed invocazioni al Signore (in ogni caso niente a che vedere con il cosiddetto “christian-rock”, genere nel quale spesso i 16 Horsepower sono stati erroneamente collocati) insieme ad un attitudine country-punk e ad una ricerca “esistenziale” in chiave new-wave/gotica. Anche la scelta degli strumenti non è per nulla canonica: slide guitar, banjo e bandoneon non corrispondono certo alle classiche attrezzature di una rock-band, ma il nostro è riuscito a creare un proprio linguaggio coerente e per nulla scontato nei suoni o “tradizionale” nei temi.

Mosaic è l’ultimo disco uscito a nome Woven Hand (il quarto in cinque anni): una nuova collezione di ballate lugubri ed introspettive, la ricerca musicale si spinge verso territori sempre nuovi arrivando a proporre atmosfere orientali, melodie medioevali e stralci di musica sacra, anche in seguito al recente interesse di David nei confronti della musica tradizionale di altri continenti e di altre epoche.
Un concerto ad alta intensità per un musicista che non ha nulla da invidiare a talenti come Nick Cave o Johnny Cash, le cui performance conservano ancora l’intensità e il magnetismo che furono di gruppi come Joy Division e Gun Club. Da non perdere!

Aprirà la serata Black Eyed Dog (Fabio Parrinello), cantautore nato a Varese nel 1979. Come molti adolescenti all’inizio degli anni ’90 imbraccia la chitarra dopo aver ascoltato “Nevermind” dei Nirvana. Il suo spirito ribelle, anticonformista ed enigmatico lo porta a viaggiare molto: vive per tre mesi ad Olympia, nello stato di Washington e per 4 mesi a Los Angeles, suonando nel circuito dei college. Infine si stabilisce a Londra, città nella quale vivrà per 4 anni, suonando nei gruppi Kalima e Blue Room e studiando canto presso la prestigiosa London Music School. Attualmente vive e lavora a Palermo.

L’album d’esordio di Black Eyed Dog “Love Is A Dog From Hell” è stato pubblicato da Ghost Records il 10 aprile. Le canzoni di Black Eyed Dog nascono principalmente sotto forma di ballate riflessive e disincantate, nelle quali spiccano elementi classici e tradizionali del folk anglosassone insieme ad un’attitudine più moderna, che deve molto al cantautorato americano dell’ultimo decennio.

Risorse internet:
www.wovenhand.com
www.16horsepower.com
www.ghostrecords.it
www.myspace.com/mybandsnameisblackeyeddog
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