L'indagine riguarda il fatto che una delibera dell'amministrazione comunale non può superare una legge dello Stato che tutela la salute dei cittadini. In mancanza di chiarimenti convincenti o di interventi preventivi da parte degli organizzatori, i magistrati potrebbero addirittura arrivare a staccare la spina degli amplificatori con un provvedimento di sequestro.
La delibera comunale oltre a permettere un limite massimo di 80 decibel durante i concerti (rispetto ai 50 previsti dalla legge) e di 75 per le prove, stabilisce la fine dei concerti non oltre le 23.30. (Fonte: Corriere della Sera)