Biagio Antonacci a San Siro: 'Sarà un concerto intimo'

Biagio Antonacci a San Siro: 'Sarà un concerto intimo'
Per il suo gran debutto a San Siro, il 30 giugno prossimo (quasi 40 mila biglietti già venduti; unica replica il 6 luglio al Velodromo di Palermo), Biagio Antonacci non vuole rinunciare ad essere quel che è e si sente di essere, e cioè un cantautore (sia pure di massa, e ora anche da stadio): per questo, insieme al fratello Graziano (che ne cura il management con la società Iris) e all'organizzatore Ferdinando Salzano di Friends&Partners, ha studiato un palco che non è un palco, piuttosto un incrocio di passerelle destinate ad avvicinarlo quanto più possibile al suo pubblico e a permettergli, per quanto possibile di dialogare in intimità con gli spettatori. "E' una follia, ma ringrazio Salzano di avere avuto l'idea e di avermi convinto a farlo", spiega l'artista di Rozzano parlando a Palazzo Marino del suo "sogno diventato realtà". "Tre giorni fa ho fatto un sopralluogo", confessa, "e mi sono spaventato: a vederlo vuoto, lo stadio, sembra ancora più grande. Oltretutto sono un po' arrugginito, perché non suono dal vivo da un anno e mezzo. Ma farò in modo di essere pronto: suonerò due ore, due ore e mezza, dopo Springsteen d'altronde non ci si può più permettere di non essere generosi. In scaletta ci sarà anche una cover di un classico italiano, sicuramente qualcosa degli anni '60, e magari salirà qualcuno dei miei amici sul palco a salutarmi, ancora non lo so. Dovremo anche risolvere il problema del rumore: per me un concerto pop rock non si può ascoltare a volume basso, come è successo quella volta con Vasco. Al limite pagheremo una multa", scherza. "Ne so qualcosa", annuisce Salzano. "Nel '97, per il concerto di Ligabue, venni condannato per inquinamento acustico, e tutto questo perché il battito delle mani dei 60 mila del pubblico produceva un rumore che superava i limiti consentiti. Eppure stiamo parlando di non più di sei giorni all'anno, di eventi che danno lustro a Milano e che recano fastidio a non più di un centinaio di residenti....".
D'accordo anche l'assessore allo Sport e al Tempo Libero del Comune Giovanni Terzi, che non manca di far notare con orgoglio come Antonacci sia "il primo cantante pop milanese ad esibirsi a San Siro stadio", e che "la città ha bisogno di svegliarsi, il nostro stadio è un luogo carico di storia e il volume ogni tanto si può anche alzare". Si comincerà comunque alle 21 in punto, per rispettare il coprifuoco inderogabile delle 23.30. Prima di Antonacci, la giornata prevede esibizioni di Velvet, Zero Assoluto e Nomadi ("per me è un onore averli sul palco, saranno loro a portare luce al mio spettacolo", spiega il Biagio con modestia), preceduti dal gruppo vincitore del concorso "Sun'n Sound - Festa di fine scuola" aperto a band studentesche fino ai 25 anni di età, dedicato alla memoria della giornalista Gloria Pozzi e promosso da Vivimilano in collaborazione con il Comune sotto il coordinamento artistico di Mario Lavezzi (l'invio dei demo, sui siti di Corriere della Sera e Vivimilano, prosegue fino al 20 aprile; il 3 giugno i dieci finalisti si sottoporranno dal vivo al giudizio del pubblico, che decreterà il vincitore insieme con una "giuria di qualità"): "Una grande chance di visibilità per i talenti emergenti, nel momento in cui la discografia non ha fondi da investire", sottolinea Salzano. "Un'opportunità, con la musica, di combattere la solitudine e il disagio", aggiunge Terzi. Antonacci è d'accordo: "Quando ci vivevo io, l'hinterland milanese era peggio di oggi, in fatto di bullismo, droga e violenza. A 11 anni formai un gruppo con i miei compagni di scuola, volevamo essere delle star. E a casa suonavo una scopa davanti al muro imitando il chitarrista dei Deep Purple. Posso identificarmi in chi oggi ha gli stessi miei sogni di allora, e mi piace questa iniziativa che spero possa proseguire anche in altre occasioni, dopo il concerto di San Siro. Ai ragazzi bisogna dare la possibilità di sfuggire alla noia, che è il tumore dei nostri tempi".
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale
29 set
Scopri tutte le date

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.