Divorzio McCartney-Mills, si riparla di un accordo a quota 50 milioni

Divorzio McCartney-Mills, si riparla di un accordo a quota 50 milioni
Forse si ricorderà una notizia sul divorzio McCartney-Mills pubblicata da Rockol lo scorso 22 gennaio: si riportava di un accordo tra le due parti attorno a quota 47 milioni, inclusa la villa georgiana nella zona londinese di St John's Wood, del valore di circa 5.900.000 euro. Sono trascorsi quasi due mesi, ed ora altre fonti affermano più o meno le stesse cose e, perdipiù, fornendo le stesse cifre. Le fonti sono canadesi, italiane e britanniche. Secondo le "nuove" notizie la cifra della buonuscita varia dai 47 ai 50 milioni di euro, mentre la casa di Sir Paul varrebbe dai 6 ai 7 milioni. Quindi: o si tratta della stessa "vecchia" notizia, che ha fatto il giro del mondo (con aggiustamenti di cifre dovuti ai rispettivi cambi) ed ora ha fatto ritorno al punto di partenza, o la "nuova" notizia è uguale alla vecchia. In tutto ciò il solo elemento di novità è costituito dall'indiscrezione di un quotidiano britannico: il giornale riferisce che, dietro al prospettato cambio di etichetta di Macca, non vi sarebbe altro che l'intenzione, da parte dell'ex Beatle, di non dover corrispondere altri soldi all'ex moglie. Tradotto: se Sir Paul restasse accasato alla sua attuale etichetta -dalla quale peraltro non si muove da 43 anni-, la Mills potrebbe esigere una parte dei guadagni dell'ex marito. Ma se McCartney volasse tra le braccia dela nuova label messa in piedi dalla Starbucks, pretendere soldi sarebbe per lei estremamente più difficile.
Dall'archivio di Rockol - La storia di “RAM” di Paul McCartney
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