Fusioni aziendali, le ultime dal pianeta 'WEMI'

Tra avances e dinieghi (vedi News), il corteggiamento di Warner ad EMI è tutt’altro che finito. Tuttavia, scrive il londinese Times, la situazione resta ingarbugliata: la major capeggiata da Edgar Bronfman Jr. sarebbe disposta ad alzare l’offerta da 260 a circa 280 pence per azione (per un valore totale di 2,24 miliardi di sterline, 3,26 miliardi di euro), ma in cambio vorrebbe poter dare uno sguardo più approfondito ai libri contabili della società inglese; quest’ultima da parte sua è restìa a diffondere in questo momento dati “sensibili” e potrebbe continuare a valutare troppo bassa l’offerta.
Sembra che un altro punto del contendere riguardi l’assunzione dei rischi e dei costi connessi al procedimento di approvazione dell’operazione dell’Antitrust: impegno che Warner non ha ancora accettato di sottoscrivere, a differenza di quanto fatto, per esempio, da Universal nella sua offerta di acquisto delle edizioni BMG (vedi News).
Dall'archivio di Rockol - 1991, l'ultimo anno d'oro del rock
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.