Gettate le basi del nuovo album dei Dirty Pretty Things

I Dirty Pretty Things hanno composto una quindicina di nuovi brani, metà dei quali probabilmente finirà sul successore di "Waterloo to anywhere". L'ha riferito Anthony Rossomando, il chitarrista del gruppo di Carl Barat, dopo un concerto dei We Are Scientists all'Astoria di Londra. Rossomando ha anche affermato che la band non ha intenzione di proporre il "classico secondo album"; per il musicista vi sono troppi secondi dischi in cui si tenta di avere delle canzoni di successo, ma si finisce per non avere alcunché. Rossomando, statunitense, ha inoltre riferito d'aver cercato di allargare le conoscenze musicali di Barat facendogli ascoltare anche gruppi USA che il cantante conosceva poco, come ad esempio i Pixies.
Il secondo CD dei Dirty Pretty Things potrebbe essere pubblicato già nel corso del prossimo settembre.
(Fonte: "New Musical Express")
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