Comunicato Stampa: 'Chitarra & Oltre' compie dieci anni

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CHITARRA & OLTRE COMPIE 10 ANNI: 5.000.000 DI NOTE SUONATE, 250 ARTISTI OSPITATI, 300 CHITARRE PROTAGONISTE, 70 SPETTACOLI DI ALTA QUALITA’, 50.000 SPETTATORI, 30 LOCATION DIVERSE. CHITARRA & OLTRE per festeggiare il suo 10° anno propone un cartellone ricco di eventi, si inizia il 1 Marzo a Pisa – Chiesa Teatro Sant’Andrea – con la GUITAR NIGHT (Trio Cardoso – Maurizio Di Fulvio Trio – Oscar Herrero), tra gli ospiti della rassegna anche gli AMERICA (in collaborazione con la rassegna Beat), Ron, Danilo Rea. Dal 1 Marzo al 14 Maggio – Pisa, Collesalvetti(LI),Rosignano Solvay (Li),Carrara – Chiesa Teatro Sant’andrea, Sala Spettacolo Collesalvetti, Teatro E.Solvay, Teatro Animosi. Parte il 1 Marzo a Pisa – Chiesa Teatro Sant’Andrea la rassegna CHITARRA & OLTRE con la GUITAR NIGHT di cui saranno protagonisti TRIO CARDOSO, MAURIZIO DI FULVIO TRIO E OSCAR HERRERO. Quest’anno CHIATARRA & OLTRE festeggia il suo decimo anno di attività, organizzato da ASSOCIAZIONE CULTURALE ARTE E ARTE e ASSOCIAZIONE MUSICALE COSTA OVEST con il patrocinio di TESECO S.p.a. e la collaborazione dei comuni di Cecina, Rosignano M.mo, Collesalvetti e Carrara, proponendo un cartellone ricco e vario, con nomi prestigiosi della scena musicale italiana e internazionale, mantenendo un’altissima qualità delle proposte artistiche. Il Festival Chitarra & Oltre ha avuto la sua prima edizione nel 1997, in questo decennio la manifestazione è cresciuta anno dopo anno in misura sempre maggiore grazie soprattutto al livello di assoluta eccellenza degli artisti ed alla eccellente qualità dei temi trattati durante i Festival,tanto da divenire una tra le maggiori e più importanti rassegne del calendario musicale toscano ed italiano in genere. Una rassegna quella di CHITARRA & OLTRE che ha sempre guardato alla musica di grande prestigio, ospitando negli anni nomi di importanza nazionale e internazionale come Chick Corea, Bill Frisell, Ivano Fossati, Baden Powell , Eliot Fisk, Steve Hackett, PFM , Joe Lovano, Elio e le Storie Tese Herbie Hancock, Tuck&Patti, Alex Britti, Sergio Cammariere, Amazing Blondel, Strawbs, Alirio Diaz, Jan Garbarek, Janis Siegel, Al di Meola, Gino Paoli, Steve Howe, John Patitucci ecc. Anche quest’anno rinnova la sua filosofia artistica nel segno della continuità con le edizioni precedenti presentando spettacoli di grande valore, che spaziano in più generi e che si uniscono nella filosofia di una proposta al pubblico coerente nella qualità dei progetti e delle sonorità. PROGRAMMA CHITARRA & OLTRE 2007 Giovedì 1 Marzo – Chiesa Teatro Sant’Andrea – Pisa – ore 21:00 Guitar Night (Trio Cardoso – Maurizio Di Fulvio Trio – Oscar Herrero) Ingresso 10 euro Venerdì 16 Marzo – Sala Spettacolo Collesalvetti – Collesalvetti (Li) – ore 21:30 Maurizio Colonna “Tributo a Lucio Battisti” in collaborazione con Istituzione Comunale per la Cultura “Clara Shumann” Ingresso: 10 euro Giovedì 22 Marzo – Chiesa Teatro Sant’Andrea – Pisa – ore 21:30 Danilo Rea “Omaggio a De André” – Solo Piano Ingresso: 10 euro Venerdì 30 Marzo – Teatro E.Solvay – Rosignano (Li) – ore 21:30 AMERICA in Concerto in collaborazione con la rassegna Beat Ingresso: 28 euro Giovedì 12 Aprile – Teatro Animosi – Carrara – ore 21:30 Ron & Orchestra Toscana Jazz Ingresso: posti numerati 12 euro/ 20 euro Giovedì 26 Aprile – Chiesa Teatro Sant’Andrea – Pisa - ore 21:30 Tango Rubio Ingresso: 10 euro Lunedì 14 Maggio – Chiesa Teatro Sant’Andrea – Pisa – ore 21:30 Ralph Towner Ingresso: 15 euro Ufficio Stampa: P.I.M. Comunicazione Barbara Dardanelli 393 9958205 barbara@pimitalia.it info@pimitalia.it BREVE BIOGRAFIA DEGLI ARTISTI PRESENTI IN RASSEGNA: Trio Cardoso: Alessandro Giancola Guido Ottobrino, Massimilano De Foglio Il "Trio Cardoso" nasce nel 1995 dall'incontro tra l'esperienza ultra decennale del Duo Giancola - Ottombrino ed il talento di Massimiliano De Foglio. L'intesa, prima umana e poi di natura musicale, realizzatasi immediatamente tra i tre musicisti, caratterizza l'insieme strumentale e ne permea le esecuzioni. Dalla sua fondazione ad oggi, oltre ciquecento sono stati i concerti tenuti dal Trio in tutto il Mondo (Spagna, Francia, Svizzera, Ungheria, Argentina, Danimarca, Croazia, Norvegia e Paraguay) ospite di prestigiose rassegne concertistiche e dei più importanti Festival Chitarristici Prestigiosi autori contemporanei hanno dedicato al "Trio Cardoso" composizioni originali (Jorge Cardoso, Carlo Crivelli e Giorgio Paris su tutti). Nel marzo 1998 il Trio ha realizzato il CD "Samba d'ouro" nel quale sono incisi in prima mondiale brani originali per chitarra del celeberrimo chitarrista e compositore argentino Jorge Cardoso che nell’anno 2000 ha composto, per il trio a lui dedicato, il Triplo Concerto per chitarre e orchestra "Mbarakapù"; nel marzo 2003 il Trio ha inciso il suo secondo CD “Tanghi & Milonghe”, accolto con entusiasmo dalla critica specializzata. Il Trio ha partecipato, come formazione solista, alla realizzazione delle colonne sonore dei seguenti film: “La Balia” di Marco Bellocchio, “Malefemmene” di Fabio Conversi, “Ginostra” di Manuel Pradal, “Un viaggio chiamato amore” di Michele Placido, “La Spettatrice” di Paolo Franchi e numerosi altri (tutti con musiche di Carlo Crivelli); collabora stabilmente, inoltre, con le Orchestre “Città Aperta” e “Regionale del Lazio”. Alessandro Giancola e Guido Ottombrino, oltre ad essere diplomati in Chitarra, sono laureati in Discipline della Musica, Massimiliano De Foglio è diplomato in Chitarra, in Composizione ed in Direzione d'Orchestra. Esperti di comunicazione musicale, hanno fondato con lo scenografo Marco De Foglio il Laboratorio di Ricerca Sperimentale “I luoghi dell’invisibile”. Maurizio Di Fulvio Trio: Maurizio Di Fulvio guitar Claudio Marzolo bass Marco Contento drums Maurizio Di Fulvio, nato a Chieti, risiede a Pescara (Italy). Ha ricevuto elogi dalle più importanti testate giornalistiche internazionali e la critica specializzata lo considera uno dei chitarristi più interessanti ed innovativi del panorama musicale contemporaneo, definendolo: …“versatile ed eclettico, dal temperamento caldo e spontaneo, abile improvvisatore e raffinato arrangiatore”, …“capace di leggere e restituire con la medesima forza ed intensità linguaggi assolutamente diversi”, …“la sua esecuzione, a volte grintosa ed energica, altre volte raffinata ed ornata, sempre in bilico tra rispetto della tradizione e innovazione”, …“è sorretta da un’innata eleganza strumentale”. Dopo il diploma in chitarra classica, si è formato artisticamente con musicisti come J. Bream, C. A. Carlevaro, J. Scofield, P. Metheny; ha ottenuto primi premi e vari riconoscimenti in concorsi prestigiosi e svolge una brillante carriera concertistica, suonando soprattutto in Europa e in America, in qualità di solista e con formazioni varie.Ha partecipato a diverse sedute discografiche, incidendo un repertorio che comprende pagine della letteratura chitarristica, composizioni proprie, trascrizioni, arrangiamenti ed improvvisazioni di matrice jazzistica e latino-americana e molti dei suoi concerti sono stati registrati e trasmessi da emittenti televisive e radiofoniche di diversi paesi del mondo. È stato docente di chitarra nei Conservatori italiani di Foggia e Verona e presso l’Istituto Pareggiato di Modena; tiene corsi di perfezionamento e masterclass nelle Università ed in prestigiose istituzioni musicali europee ed americane sull’impiego della chitarra classica nel jazz ed è membro di giurie di concorsi internazionali di chitarra. Numerose sono state le attenzioni di importanti compositori del nostro tempo, tra cui S. Bussotti, L. Berio, S. Sciarrino, che spesso gli hanno affidato la revisione, l’adattamento e l’interpretazione delle loro opere, e significative sono le lodevoli testimonianze del pubblico. Claudio Marzolo, contrabbassista raffinato e dalla solida preparazione, che, grazie all’utilizzo continuo dell’archetto, passa da accompagnatore a voce solista, creando atmosfere ricche di bellezza melodica e pregevole musicalità e Marco Contento, batterista dall’esperienza multiforme, che, con equilibrato senso dell’estetica musicale, sottolinea ogni momento dell’esecuzione con effetti strumentali e pregevoli trovate ritmiche. Nell’impostazione stilistica ed interpretativa il Maurizio Di Fulvio Trio coniuga momenti in cui predominano il rigore formale e l’adozione di procedimenti mutuati dalla tradizione storica europea a momenti di autentica estemporaneità della prassi esecutiva secondo i canoni linguistici ed espressivi propri delle civiltà musicali afro e latino-americane. Eleganza strumentale, equilibrio tecnico-esecutivo e sound inconfondibile sono le caratteristiche che predominano nel Trio, che ha due cd al suo attivo: il primo composto per lo più da cover, il secondo realizzato prevalentemente con composizioni originali. Ospitato nei maggiori festival europei ed americani, si esibisce in performance intense e cariche di pathos. Oscar Herrero: Una grande carriera professionale che inizia già da giovanissimo, mettendo a frutto il suo talento di concertista e compositore. A soli 17 anni fa il suo primo concerto come solista e due anni dopo diventa uno strettissimo collaboratore di due dei più grandi chitarristi flamenchi del momento. In seguito procede la sua carriera da solista ricevendo i primi grandi riconoscimenti mondiali: Bordón Minero (Festival de La Unión) y Premio Nacional de Guitarra Flamenca en Jerez de la Frontera, (Cádiz). Autore di un laborioso metodo di assonanza schematizzata, pioniere in questo campo e grandissimo ricercatore per l’insegnamento della chitarra flamenca. Come compositore ha creato numerose opere di studio e concerti: La Guitarra Flamenca Paso a Paso" (serie videográfica) y "Tratado de la Guitarra Flamenca" (en colaboración con Claude Worms). Oscar Herrero è stato inoltre il primo insignante di flamenco ad entrare in prestigiose scuole straniere: Rusia (Conservatorio Tchaikovsky, Moscú), Polonia (Academia Chopin, Varsovia), Universidad de Panamá. Recentemente ha presentato il suo ultimo lavoro “Hechizo”, girando per tutta l’Europa e il Sud America con un grande esito di pubblico e critica. Maurizio Colonna: Maurizio Colonna, nato a Torino nel 1959, è considerato unanimemente uno dei più grandi chitarristi classici del nostro tempo. La sua eclettica vita artistica lo vede autore di libri storico-musicali e di tecnica chitarristica (F. Muzzio Ed.) presenti, tra l’altro, nelle biblioteche delle più importanti Università europee e statunitensi, di composizioni per chitarra (Ediz. Bèrben, Ediz. Kramer, Ediz. Panarecord, Ediz. Playgame-Nuova Carisch), per chitarra e pianoforte, scritte insieme alla pianista-compositrice Luciana Bigazzi (Ediz. Bèrben), di numerose opere discografiche e di musiche da film realizzate in veste di compositore ed interprete principale, prodotte a Roma, Torino, Milano, Los Angeles, Pasadena e Hollywood (Panarecord, Palladium-Ricordi, Sarx-Ducale, Playgame-Nuova Carisch, Nìccolò-Ducale, Nìccolò-Stradivarius), in alcune delle quali è accompagnato, oltre che da formazioni orchestrali, da prestigiosi solisti internazionali quali l’ex Weather Report Alex Acuna, Paulinho Da Costa, Abraham Laboriel e la sezione fiati degli Heart, Wind & Fire. Insieme a Luciana Bigazzi ha assunto la direzione editoriale della Christmas Songs Collection (Ediz.Bèrbèn), collana dedicata alle carole natalizie di tutto il mondo, proposte da grandi musicisti internazionali in versioni personalissime . Parallelamente a ciò ha realizzato CD e video solistici e in duo con il chitarrista australiano Frank Gambale (Playgame-Nuova Carisch, Libera-Egea), aprendo uno spazio significativo nella didattica e nei linguaggi chitarristici di oggi. E’ stato più volte ospite, in qualità di solista e in duo con Luciana Bigazzi, in trasmissioni televisive della Rai Radiotelevisione Italiana (anche in Eurovisione, con l’Adagio del Concierto de Aranjuez per Chitarra e Orchestra, nel Festival di Venezia del 1981), di altre emittenti europee e in numerosi Festivals internazionali. Tra i premi ricevuti si ricordano il Premio Speciale, conferito dall’Ente Nazionale dello Spettacolo, in occasione del IX° Festival Colonna Sonora (Roma, 23 Luglio 1991) e il Premio Internazionale dello Spettacolo – Fiuggi 1991 (sezione Musica), conferito nella manifestazione Fiuggi Platea Europa. L’unicità del suo ruolo, nel panorama musicale contemporaneo, è ancor più confermato da alcune performances che assumono il significato di veri e propri eventi culturali: suona, nel 1995, per il Presidente della Repubblica Italiana, nella Sala Consigliare del Quirinale (Roma); il 21 Giugno dello stesso anno, proprio in Piazza del Quirinale, è ospite solista di Concerto per un Amico, concerto storico (ripresa televisiva Rai Due) a fini umanitari, che vede insieme artisti internazionali, accompagnati dall’Orchestra Sinfonica Amit di Roma, diretta da Renato Serio; per la prima volta nella storia della Chiesa, porta la chitarra classica nella Basilica di San Giovanni in Laterano, interpretando il suo Notturno (nella versione per Chitarra e Orchestra), accompagnato da membri dell’Orchestra Sinfonica di Santa Cecilia (Concerto di Natale in Vaticano, 13 Dicembre 1992). E’ il primo chitarrista classico, nella storia della televisione italiana, ad essere ospite, il 19 Febbraio 1996, del Festival di Sanremo, facendo conoscere così, a milioni di telespettatori, la spettacolarità del suo chitarrismo (in tale occasione esegue Panarea, una sua composizione virtuosistica per chitarra sola). Nel Settembre 1997 è invitato, in occasione delle manifestazioni celebrative del 23° Congresso Eucaristico e suona nello Stadio Comunale di Bologna (diretta televisiva Rai Uno); il 5 Gennaio 2000 (differita televisiva 6 Gennaio 2000 – Rai Uno, Rai International) è ospite del Monastero di Santa Chiara a Napoli, in duo con Luciana Bigazzi, per il noto appuntamento del Concerto dell’Epifania, con due interpretazioni per chitarra, pianoforte e orchestra. L’anno successivo, in duo con Frank Gambale, è ospite per la seconda volta all’interno della stessa cornice partenopea. Nel 1997 la Bmg-Ricordi pubblica un libro su di lui e le sue opere, in cui l’autrice, Lorenza C. Sianesi, affronta non solo argomentazioni musicali ma esplora sociologicamente l’idea che Colonna ha del musicista classico contemporaneo. Dal 2000 ad oggi ha intensificato l’attività compositiva, e si è impegnato in docenze di alto perfezionamento musicale in prestigiose Accademie italiane. Danilo Rea: Piano Solo "Tributo a Fabrizio De Andrè". Danilo Rea ex pianista di Claudio Baglioni in un tributo al grande cantautore genovese . Pianista. Ricercatissimo in ambito pop, sia nelle sale d'incisione che nei concerti dal vivo, Danilo Rea è da più di dieci anni il pianista di fiducia di Mina, collaborando inoltre con Claudio Baglioni e con Adriano Celentano. In ambito jazzistico debutta nel 1975 nello storico Trio di Roma, con Enzo Pietropaoli e Roberto Gatto, e collabora con il quintetto di Giovanni Tommaso, con Lingomania, con Pietro Tonolo, ma anche con Chet Baker, Lee Konitz, Bob Berg, Michael Brecker, Tony Oxley, Dave Liebman, Kenny Wheeler, John Scofield, Joe Lovano, Toots Thielemans, Aldo Romano e altri numerosi personaggi di spicco del panorama musicale jazz. Con i "Doctor 3", insieme a Enzo Pietropaoli e Fabrizio Sferra, ha inciso due dischi per la Via Veneto Jazz ("The Tales of Doctor 3", premiato miglior disco di jazz italiano nel Top Jazz 1998 e "The Songs Remain the Same", premiato miglior disco di jazz italiano da Musica & Dischi nel 1999); la formazione, vincitrice nell'ambito italiano del Top Jazz 1999, si è esibita in diversi concerti in Cina, a Umbria Jazz e nei maggiori Festival Jazz italiani. Danilo Rea, la cui vera passione è sempre stata "il poter improvvisare dall' inizio alla fine", sembra aver realizzato il proprio desiderio con il suo primo album in solo, "Lost in Europe", pubblicato da Via Veneto Jazz nel mese di ottobre 2000. Il disco, registrato interamente dal vivo, è nato durante un tour di nove concerti tenuti dal pianista nei principali Festival d'Europa (da qui il titolo "perso in Europa"), "inviato" da Umbria Jazz quale rappresentante del jazz italiano. Rea ha personalmente registrato le proprie esecuzioni, ascoltate in seguito dal produttore di Via Veneto Jazz, Biagio Pagano, che ne ha proposto e curato la pubblicazione. Negli otto brani dell'album Danilo Rea mette ben in luce la sua capacità, che era già stata delineata nei progetti di Doctor 3, di fusion tra jazz e "pop", intrecciando in totale, ispirata libertà, le emozioni delle melodie note e meno note della musica "leggera", con il supporto della sua virtuosistica tecnica strumentale che in questo album emerge con veemenza senza mai compiacersi di se stessa, ma attentamente a servigio della comunicazione con l'ascoltatore. I brani scorrono agevolmente ascoltando il tocco delicato del pianista, inseguendo i suoi pensieri tradotti in note e lasciandosi condurre dai flussi di emozione che l'artista trasmette. In conclusione, è questo un album che saprà parlare al cuore di tutti gli appassionati della musica, non solo jazz. AMERICA: Gli America sono un gruppo musicale anglo-americano caratterizzato da un rock leggero e vicino al sound della West Coast, molto popolari agli inizi degli anni '70 e degli anni '80 soprattutto per alcuni successi quali "A Horse With No Name" ,"Sister Golden Hair" e "You Can Do Magic". I membri sono: Gerry Beckley (nato il 12 settembre 1952 a Fort Worth, Texas) Dewey Bunnell (nato il 19 gennaio 1951 a Harrogate, Yorkshire, Inghilterra) Dan Peek (nato il 1 novembre 1950 a Panama City) Figli di padri americani e madri britanniche, e i padri facenti parte di personale militare di stanza nella base USAF londinese di West Ruislip, Regno Unito, i tre futuri "America" si incontrarono a Londra a metà degli anni '60, dove studiavano alla "London Central High School" di Bushey e militavano in due diverse band della scuola stessa. In seguito, i tre decisero di formare un complesso rock dal nome "America", che riecheggiava in loro il ricordo della madre patria a malapena conosciuta durante i frequenti spostamenti dei genitori in giro per il mondo. Le prime esibizioni del terzetto si svolgono in svariati pub dell'area londinese, con una sortita prestigiosa alla celeberrima "Roundhouse", dove i Pink Floyd avevano tenuto i loro primi concerti. Il loro primo LP fu registrato ai Trident Studios e ai Morgan Studios di Londra e prodotto da Ian "Sammy" Samwell, che era noto per i successi che aveva scritto per Cliff Richard, con l'assistenza di Jeff Dexter. L'album era stato inizialmente pubblicato soltanto in Europa con un successo non esaltante, ma senza il brano di successo "A Horse With No Name." Samwell aiutò il gruppo ad inciderlo e convinse la casa discografica Warner Brothers a pubblicare la nuova canzone su un EP che ottenne grande successo e vasta popolarità sia negli Stati Uniti sia in Europa. L'album America fu pubblicato di nuovo con "Horse" e rapidamente ottenne il disco di platino insieme agli altri pezzi di successo "I Need You", "Sandman" e "Riverside". Il loro secondo album, chiamato appunto Homecoming, vide il gruppo fare ritorno negli Stati Uniti per le registrazioni. La canzone più famosa era "Ventura Highway". Il quarto album del gruppo, Holiday, fu realizzato con George Martin, che era stato in precedenza produttore per i Beatles e che lavorerà col trio anglo-americano fino al 1979. L'album successivo, Hearts, conteneva "Sister Golden Hair" e "Daisy Jane". Dan Peek lasciò il gruppo dopo l'incisione di Harbor nel 1977. Il duo restante produsse molti altri albums e un successo radiofonico, "You Can Do Magic", che raggiunse l'8a posizione nella classifica pop statunitense nel 1982. L'ultimo successo nella top-40 hit è stato "The Border," che ha raggiunto la 33a posizione l'anno successivo. Gli America hanno proseguito con un costante lavoro dal vivo e sporadiche incisioni dopo il loro distacco dalla casa discografica Capital Records a metà degli anni ottanta. Beckley ha pubblicato un album come solista - "Van Go Gan" - nel 1999. Nella sua carriera dopo aver abbandonato gli America, Dan Peek si è convertito al cristianesimo e ha pubblicato alcuni album di successo su pezzi di musica religiosa contemporanea. La sua autobiografia "An American Band" racconta il periodo di maggior successo degli America e sul suo cammino spirituale. Ron & Orchestra Toscana Jazz: Il concerto ha la capacità di fondere due elementi essenziali, ovvero la popolarità dei brani di Ron riarrangiati dall’orchestra toscana jazz per creare un’atmosfera molto intima e raffinata. L’Orchestra e gli archi ToscanaJazz nascono da una costola dell’ Orchestra Amedeo Modigliani, formazione che collabora da circa quindici anni con i maggiori teatri di Toscana, nell’ambito delle produzioni classiche e liriche della Regione. Nell’anno 2000 si costituisce un gruppo d’archi che varia da 4 (quartetto d’archi) a 13 elementi (4 primi, 4 secondi, 2 viole, 2 celli 1 contrabbasso), che inizia la collaborazione con progetti nell’ambito di produzioni jazzistiche con nomi di rilevanza internazionale quali IRIO DE PAULA, DANILO REA, PAOLO FRESU, MAURIZIO GIAMMARCO, MARCO TAMBURINI, ROSSANA CASALE, STEFANO BOLLANI, DANIELE DI BONAVENTURA, JAVIER GIROTTO, PAOLO SILVESTRI, MAURIZIO COLONNA, RENATO SERIO, GIORGIO GASLINI e progetti con cantautori italiani quali MIMMO LOCASCIULLI, SERGIO CAMMARIERE e NADA. Gli arrangiamenti degli archi sono realizzati autonomamente con l’ausilio di musicisti quali Oliviero Lacagnina (ex leader del gruppo “Latte & Miele”), Daniele Di Bonaventura, Javier Girotto. Tango Rubio: Il gruppo Tango Rubio è stato fondato da Paolo Angelini e Roberta Pierazzini. Presenta un attento lavoro di ricerca su quelle che sono le radici popolari di questo affascinante genere, fino ad arrivare alle più moderne contaminazioni jazzistiche. Il gruppo, nato da un'idea dell'Associazione West Coast, propone una selezione di brani che spaziano dai tanghi più antichi passando per la cosiddetta decade gloriosa degli anni '40, fino ad arrivare a sonorità più attuali, seguendo la lezione del grande innovatore Astor Piazzola, con brani originali. Il principale intento dell'ensemble è quello di creare le coreografie in perfetta simbiosi con gli arrangiamenti strumentali. Tango Rubio propone il gruppo strumentale in formazione di trio e/o di quartetto e una e/o due coppie di ballerini a seconda delle varie esigenze. Le coppie di ballerini sono: Roberta Pierazzini e Paolo Angelini. Walter Cardozo e Margarita Klurfan. I musicisti : Carlos Adrian Fioravanti - Chitarra Massimiliano Pitocco - Bandoneon Guglielmo Caioli – Contrabbasso Ralph Towner: Ritenuto uno dei maggiori compositori e chitarristi contemporanei. Musicista raffinato, anche come pianista, leader della mitica formazione degli Oregon, ha registrato più di 30 lavori discografici ed ha collaborato, tra gli altri, con Keith Jarrett, Weather Report , Jan Garbarek, Egberto Gismonti, Gary Burton, John Abercromble, Gary Peacock, Jack DeJohnette. Il suo concerto per sola chitarra, classica e dodici corde, rappresenta un evento eccezionale, ricco di melodia e improvvisazione, con rivisitazioni delle sue composizioni più belle.
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