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NEWS   |   Industria / 22/02/2007

Edizioni musicali, entra in campo anche il Prince's Trust del Principe Carlo

Edizioni musicali, entra in campo anche il Prince's Trust del Principe Carlo
Le major annaspano ma altri, inattesi protagonisti si affacciano nel mondo dell’imprenditoria musicale. E non si tratta soltanto di società a scopo di lucro come Ingenious, il fondo della City londinese che ha deciso di investire su artisti come Peter Gabriel e Prodigy (vedi News), ma anche di enti di beneficenza come il celebre Prince’s Trust britannico, fondato nel 1976 e presieduto dal Principe Carlo.
L’ente, che fornisce assistenza non solo economica ai giovani cittadini britannici disoccupati o bisognosi di istruzione, ha appena annunciato l’imminente ingresso nel business delle edizioni musicali, con una società che intende mettersi direttamente in competizione con EMI, Warner Chappell e le altre grandi aziende specializzate (sarà comunque una major, BMG Music Publishing, a curarne amministrazione e distribuzione): lo scopo è quello di portare denaro nelle casse del fondo attraverso lo sfruttamento economico di un proprio catalogo di autori e canzoni.
Il Prince’s Trust, in realtà, non è nuovo a “contaminazioni” col settore musicale: oltre ad organizzare a scopo benefico eventi dal vivo di portata internazionale ha anche aiutato finanziariamente a inizio carriera gruppi di successo come gli Snow Patrol e gli Stereophonics. Per questa sua nuova impresa l’ente ha ingaggiato un manager esperto come Mike Cobb, che già si era occupato dello sviluppo della divisione di publishing musicale della Bbc, e che ora spera di coinvolgere nel progetto non solo artisti sensibili alle cause che esso promuove (il primo ad accettare un ruolo di “ambasciatore” è stato il tastierista Jools Holland) ma anche emittenti tv e agenzie pubblicitarie, e che ha anche in mente di allestire “workshop” e corsi educativi per giovani aspiranti autori e compositori. Nelle sue parole, “saremo i primi editori con una buona causa del Regno Unito se non del mondo”.