Tal Bachman, figlio d'arte del rock

Nato a Winnipeg in Canada, figlio del chitarrista dei Bachman Turner Overdrive (Randy Bachman, del quale Lenny Kravitz ha da poco inciso "American woman"), Tal fa il suo debutto a 29 anni con un album intitolato col suo nome e prodotto dall'illustre Bob Rock, eminenza grigia dietro tanti album di Metallica, Aerosmith, Cult e via rockeggiando. Nonostante tanto produttore, Tal nel suo animo coltiva un'anima da songwriter acustico e un'ammirazione per il pop inglese, dai Beatles alla Electric Light Orchestra: «Gli americani hanno inventato il rock, ma gli inglesi lo hanno perfezionato», dice. Ma come mai ha iniziato così tardi la sua carriera?

«Perché prima ho finito di studiare. Ho frequentato un'università nello Utah, lo stato americano dove sono cresciuto. Però ho sempre suonato la chitarra e altri strumenti. Con un padre musicista, era inevitabile: migliaia di dischi e chitarre per casa... Dicono che come chitarrista gli somiglio, ma non ho mai cercato di imitarlo, quindi deve essere una cosa genetica... Per il mio primo disco volevo fare un album che vestisse le mie canzoni con l'immediatezza dei Queen di "Sheer heart attack". Non è un genere molto di moda in questo momento, ma è un genere che rimane. E poi non credo che il pubblico sia così influenzato dalle mode decise dalle radio e dalle case discografiche. Se sente buona musica, la gente è contenta».
Vuoi leggere di più su Tal Bachman?

rockol.it

Rockol.com s.r.l. - P.IVA: 12954150152
© 2026 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Privacy policy

Rock Online Italia è una testata registrata presso il Tribunale di Milano: Aut. n° 33 del 22 gennaio 1996