Comunicato Stampa: Concerto gratuito di musica indiana

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MUSICA CLASSICA INDIANA

Il sitar di Ustad Shahid Parvez Khan

Giovedì 7 dicembre 2006 ore 21.00
in AUDITORIUM
Via Azzo Gardino 65/a, Bologna
Ingresso libero, fino ad esaurimento posti

Il Dipartimento di Musica e Spettacolo – Centro Cimes e Unibocultura presentano, nell’ambito del Festival di musica etnica SUONI DAL MONDO, una serata-evento di musica indiana. Il concerto si realizza grazie alla collaborazione con ICCR - Indian Council of Cultural Relations e Ambasciata dell’India a Roma.

Giovedì 7 dicembre 2006, ore 21.00 in Auditorium, area Manifattura delle Arti, via Azzo Gardino 65/a, Bologna: MUSICA CLASSICA INDIANA.

Protagonista sarà il virtuoso di sitar Ustad Shahid Parvez Khan, accompagnato da Mewegar Ayaz Baba Saheb e Rafiuddin.

Ustad Shahid Parvez KHAN è uno dei più importanti suonatori di sitar della sua generazione. Proviene da una grande famiglia di musicisti, erede della tradizione dell'Imdadkhani Gharana, lo stile creato da Ustad Imdad Khan (1848-1920) sulla base dell'insegnamento dell'antica scuola del Gwalior Gharanathe. Figlio di Ustad Aziz Khan, Shahid è allievo di terza generazione del maestro Imdadkhani. Fin dall’età di tre anni è stato iniziato dal padre allo studio di tabla e della musica vocale. Dai quattro anni ha iniziato a suonare il sitar e si è imposto all'attenzione come bambino prodigio. Shahid Parvez ha sviluppato un proprio stile peculiare, combinando i principi delle scuole strumentali Gayaki e Tantrakari.

Il SITAR è uno strumento musicale a corde dell'India settentrionale, dal timbro vibrante e molto suggestivo. Si pensa che sia stato importato in India dalla Persia. Il termine sitar deriva probabilmente dal termine persiano seh-tar, che letteralmente significa "tre corde". Il largo manico ospita una tastiera con sedici / venti tasti incurvati, che possono essere spostati a piacimento dall'esecutore. Le corde sono generalmente sette: tre vengono utilizzate per eseguire la melodia, le altre per fornire un accompagnamento ritmico e di bordone. La cassa armonica del sitar è fatta con una zucca tagliata a metà, a cui viene aggiunto un sottile strato di legno che fa da coperchio.

Il concerto si svolge ad ingresso libero, fino ad esaurimento posti. Apertura della sala da un’ora prima dell’inizio.

Per informazioni:

CIMES Centro di Musica e Spettacolo, Tel. 051.2092414 / 418;

www.muspe.unibo.it/cimes
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