E’ successo nel 2006: 13 marzo

Apple Ipod Hi-Fi: la prova di Rockol (13 marzo 2006)

E’ stato presentato anche in Italia l’ultimo prodotto musicale di Apple: come già riportato da Rockol dopo la presentazione di Steve Jobs in California il 28 febbraio scorso, non si tratta di un nuovo iPod, ma di un imponente accessorio: l’iPod Hi-Fi.
Mentre le voci dicono che per il nuovo iPod Video (si favoleggia di una nuova versione con un “touch scree” più grande di quello attuale) bisognerà attendere ancora un po’, Steve Jobs ha deciso di entrare con ancora più decisione sul mercato che l’iPod ha fatto partire: gli accessori.
E’ stata infatti presentata una custodia in pelle per il lettore digitale (quello dei “case” è probabilmente il mercato più sviluppato) ma soprattutto questa “scatola sonora” bianca destinata alla fascia alta mercato degli autoparlanti per l’iPod.
Il concetto è chiaro: l’iPod ormai non è più solo un walkman ma un riproduttore universale per diverse occasioni, comprese la casa: un sostituto dell’Hi-Fi, quindi. Diversi produttori di autoparlanti (Bose, Altec) avevano già capito queste potenzialità, immettendo sul mercato sia altoparlanti portatili sia sistemi più “grossi” e stabili.
Rockol ha avuto l’occasione di provare l’iPod Hi-Fi, ed ecco cosa è venuto fuori.

Aspetto esterno
Curatissimo, come al solito: uno scatolone che contiene l’Hi-Fi, i cavi per l’elettricità, una scatolina nera con gli adattatori per il “dock” dell’iPod, e l’Apple Remote Control che controlla lo stereo.
L’hi-fi è uno paralleleppedo bianco che pesa più di sei chili, con due maniglie sui lati per renderlo trasportabile, una fessura in alto dove inserire l’iPod (è utilizzabile qualsiasi modello) che rimane in piedi sulla superifice superiore. Sul retro è presente il vano batterie (non comprese), la prese elettrica, e un ingresso audio jack (lo stereo si può quindi usare con fonti sonore esterne): manca invece un'uscita video, che permetta di utilizzare l'Hi-Fi come base sonora per la riproduzione audiovisiva degli iPod di ultima generazione.
La superfice frontale è nera, coperta da un pannello staccabile: sotto si nascondono i coni (cinque di cui un subwoofer centrale per i bassi) e un led che indica il ricevimento di input dal telecomando.

Prestazioni
Ottime: la resa sonora è profonda, soprattutto sui bassi. Lo abbiamo provato ascoltando il nuovo disco di Morrissey (prevalentemente chitarre e suoni medio alti) e la raccolta dei Massive Attack (elettronica più giocata sui bassi) da un iPod video 60gb. La resa migliore è stata su quest’ultimo, e cresce man mano che si alza il volume. In sostanza, l’iPod Hi-Fi è davvero un sostituto dello stereo, in grado di riempire una stanza medio-grande. I puristi, però, potranno lamentarsi anche perché la fonte di partenza (gli MP3) non è in grado di soddisfare i palati sonori più fini. Quindi uno stereo non per i maniaci degli hi-fi, ma per ascolatori esigenti, ma non troppo.
Il difetto maggiore è il suo peso e la difficolta di inserimento nell’ambiente domestico: è un oggetto che non passa inosservato e che, per il suo peso (7 chili con le batterie) è solo trasportabile sì, ma con qualche disagio. Forse poteva valere la pena farne anche una versione nera, in linea con i nuovi iPod, e più facilmente inseribile in arredamenti più tradizionali.

Conclusioni
L’iPod Hi-Fi è uno strano ibrido tra uno stereo monoblocco e un “Ghetto blaster”: le maniglie, le batterie e la trasportabilità sembrano rimandare ai radioregistratori portatili, il peso e la resa sonora all’Hi-Fi. Il prezzo, poi, rimanda sicuramente a questa fascia: 379€ non sono pochi, anzi. Ma, come sempre e giustamente, si pagano il design e la cura di casa Apple, davvero imbattibili.
Oltre che per la resa sonora, l’iPod Hi-Fi è interessante perché mostra un piccolo ma significativo cambio di strategia della casa di Cupertino, che sembra sempre meno decisa a permettere ad altre aziende di cannibalizzare il mercato inventato dall’iPod. Chissà quali altre sorprese ci riserverà.
Dall'archivio di Rockol - Music Biz Cafe, parla Paolo Salvaderi (Radio Mediaset)
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.