Comunicato Stampa: Indipendulo, puntata zero

La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a presskit@rockol.it. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.

Indipendulo
puntata zero

In occasione della decima edizione del Mei di Faenza, si è tenuta domenica 26 Novembre, con un'appendice notturna ed elettronica per la sera di sabato 25, la puntata zero di Indipendulo, il progetto di esplorazione del concetto di indipendenza musicale e creativa, concepito, prodotto e realizzato dallo staff di Magazzeno Bis/Trovarobato.
Sono stati sette i gruppi che si sono susseguiti sul palco di Indipendulo: MR60, Francobeat, il duo Edoardo Marraffa e Pasquale Mirra, Settlefish, Transgender, Grimoon e Fitness Pump. Ognuno dei 7 gruppi era chiamato a rappresentare altrettante realtà indipendenti che si muovono nell'ambito musicale in maniera trasversale. L'obiettivo di Indipendulo è proprio quello di puntare i riflettori su chi, non limitandosi alla sola produzione di dischi o all'attività di musicista, affianca a queste le attività di operatore culturale e artistico col fine di impostare una serie di relazioni, iniziative e progetti che li vedano coinvolti nelle varie fasi del lavoro musicale. E' proprio questo il fulcro del concetto di indipendenza, dove i ruoli, non più rigidi diventano sfumati e permettono in ultima analisi agli stessi artisti di avere maggior controllo e consapevolezza del loro agire. Un processo in atto da tempo, ma che in questi ultimi anni sta dando i più chiari frutti.
Le 5 ore di Indipendulo, coi 7 concerti alternati alle interviste e alla conduzione di Michele Orvieti, anchorman del programma radio Magazzeno Bis, sono state seguite da un folto pubblico, che accortosi della particolarità dell'evento e dell'atmosfera è rimasto al lungo nella Tenda "I" del Mei.
Durante tutto il pomeriggio gli artisti e lo staff sono stati ripetutamente in collegamento con Enzo Baruffaldi di Radio Città del Capo di Bologna, realizzando una sorta di reportage in diretta su quanto avveniva ad Indipendulo. La sera precedente invece, all'interno della suggestiva cornice della Sala Biliardi "Al Punto" di Faenza, si è tenuta una sorta di pre-appendice di Indipendulo: è stato organizzato un "microevent", un concerto di micromusic (una musica elettronica realizzata attraverso l'uso di vecchie console, Gameboy e computer 8 bit) che ha visto la partecipazione di alcuni dei musicisti più importanti del collettivo micromusicale bolognese MicroBo quali Lorenzo Baronti, NrGiga e Postal M@rket.
A completare l'esperienza di Indipendulo c'è da menzionare il piccolo documentario diviso in 5 parti realizzato insieme a Bunker Produzioni.
Nel mese di novembre sono state realizzate tre videointerviste, con l'intento di fotografare tre stadi della produzione musicale, organizzate ironicamente secondo una tripartizione dantesca: l'"Inferno" delle sale prove e dei gruppi di base provenienti dai licei bolognesi, il purgatorio dei gruppi emergenti, e il paradiso del "quasi-mainstream". Abbiamo avuto il piacere di intervistare i Legless (gruppo di base di San Lazzaro di Savena a Bologna), i Museo Kabikoff (un'emergente compagine brianzola) e per il "paradiso" abbiamo avuto la gradita testimonianza di Manuel Agnelli degli Afterhours.
Queste videointerviste possono essere visionate all'interno del sito di Indipendulo all'indirizzo http://indipendulo.trovarobato.com Tutti i concerti del Mei sono stati poi videoripresi per un futuro montaggio che completi il progetto Indipendulo con documentario, forse il primo vero documentario sulla scena indipendente italiana.

http://www.trovarobato.com
http://indipendulo.trovarobato.com
www.audiocoop.it
www.meiweb.it
Dall'archivio di Rockol - La dura vita della star: quando chi sta sul palco diventa un bersaglio
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.