NEWS   |   Industria / 18/12/2006

Sony BMG non lo usa, il marchio CBS viene rilanciato dalla rete tv

Sony BMG non lo usa, il marchio CBS viene rilanciato dalla rete tv
Un antico e popolare marchio discografico, CBS Records, rischiava di restare a marcire in soffitta, dal momento che l’attuale proprietario Sony (oggi Sony BMG) non lo usa da più di dieci anni. Così i dirigenti della omonima rete televisiva americana hanno messo in azione i loro avvocati e, verificato che per legge possono tornare a farne uso senza pagare un dollaro alla casa giapponese, hanno deciso di rivitalizzarlo per lanciare un’etichetta legata a doppio filo alla loro programmazione tv sui canali via etere e via cavo.
La nuova CBS Records, dunque, assomiglierà molto poco a quella di una volta, ceduta alla Sony nel 1988 per circa 2 miliardi di dollari (insieme alla Columbia Records, a sua volta acquisita nel 1938): oltre a sfruttare le sinergie con le televisioni del gruppo, in ottemperanza alle nuove tendenze del mercato debutterà come etichetta esclusivamente digitale vendendo musica sotto forma di download sul suo sito ufficiale www.cbsrecords.com, su iTunes e su altri “negozi”digitali. Poi si vedrà: l’eventuale pubblicazione di cd, da decidere d’accordo con gli artisti e i manager interessati, potrebbe essere delegata a terze parti oppure curata in proprio ricorrendo all’appoggio di distributori specializzati.
Il “roster” iniziale dell’etichetta è esemplificativo delle sue strategie: due dei tre nomi che ne fanno parte, il cantautore Will Dailey e il gruppo rock Senor Happy, sono comparsi di recente o stanno per comparire con proprie canzoni in serial televisivi del gruppo CBS Paramount Television come “Jericho” e “Ghost whisperer”, e d’ora in poi tutti i programmi del network forniranno informazioni sulle musiche mandate in onda e sulle modalità per acquistarle; il terzo artista del cast, P.J. Olsson, è un cantautore che ha alle spalle tre album e che come gli altri potrà godere dell’accesso privilegiato alla promozione tv, tanto più prezioso nel momento in cui il mezzo televisivo diventa una vetrina importante soprattutto per chi non trova spazio nei rigidi format radiofonici. Con uno staff ridotto ai minimi termini (cinque persone, più qualche consulente esterno), la nuova CBS intende allargare a circa otto nomi il suo roster durante il primo anno di attività.