Giuliano Amato attacca i neomelodici: ‘Esaltano la camorra’

Il Ministro degli Interni Giuliano Amato, intervenuto alla presentazione del libro “Le strade della violenza” di Isaia Sales, ha espresso un parere molto duro sui cantanti neomelodici napoletani definendoli come “espressioni delle pervasività della cultura camorrista a Napoli”. Il Ministro ha fatto riferimento ad “una cultura che cerca comunque di fare del camorrista un eroe, del carcerato un personaggio positivo, mentre chi lo denuncia è un infame”. Secondo Amato, se il piano anticriminalità a Napoli avrà successo “i neomelodici dovranno cantare altre canzoni o, se esisteranno ancora, non canteranno più in napoletano”.
“Ha fatto benissimo”, ha commentato l’autore napoletano Roberto Del Gaudio. “Naturalmente è una presa di coscienza minima, perché Napoli ha bisogno di interventi sulla vita di tutti i giorni. Ma l’idea di cambiare Napoli anche attraverso la cultura è un inatteso colpo di genio”. (Fonte: La Stampa)
Dall'archivio di Rockol - Music Biz Cafe, parla Andrea Micciché (NUOVOIMAIE)
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