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NEWS   |   Italia / 17/11/2006

Se telefonando...: ‘Bau’ di Mina nei telefonini prima che nei negozi

Se telefonando...: ‘Bau’ di Mina nei telefonini prima che nei negozi
Il nuovo album di Mina, “Bau”, sarà da oggi, 17 novembre, disponibile nei negozi: ma non nei negozi di dischi, bensì in quelli di telefonia cellulare. Saranno tre edizioni speciali dei telefoni (anzi, dei “multimedia computers”) Nokia a contenere la musica prodotta da Massimiliano Pani e cantata da Mina, cioè le 13 canzoni del disco di inediti che, nei negozi, sarà invece disponibile solo dal 24 novembre. I tre modelli interessati all’operazione (e interessanti per i fan sfegatati di Mina che vorranno ascoltare “Bau” prima degli altri) sono i Nokia Black N70 (299 euro), N73 (419 euro) e N91 (599 euro).
L’iniziativa è stata illustrata in una conferenza stampa alla quale ha presenziato Massimiliano Pani insieme a Francesca Blegi, marketing manager di Nokia Italia. e che ha visto la partecipazione anche di un emozionato Andrea Mingardi, autore di ben 8 dei brani contenuti in “Bau”. “Quando Mina apre la bocca c’è un ruscello che sgorga” ha esagerato Mingardi, che ha soggiunto, con una icastica espressione emiliana: “quando apre bocca lei, sparecchia”, per dire della potenza vocale della Signora.
Ai giornalisti presenti sono state fatte ascoltare alcune delle canzoni del nuovo album “trasmesse” appunto mediante un telefonino collegato a un impianto di diffusione sonora. Del disco è stata consegnata una copia-lavoro, dato che la confezione definitiva (la copertina sarà illustrata da un ritratto “fumettoso” di Mina firmato da Gianni Ronco) non è ancora pronta.
Rimandando un parere critico a una prossima recensione, riassumiamo qui le caratteristiche essenziali dell’album.
Era da “Kyrie” (1980) che non si verificava una presenza così numericamente significativa di brani firmati dallo stesso autore - o dalla stessa coppia di autori - in un disco di Mina (se si escludono, ovviamente, i dischi “monotematici” dedicati ai Beatles, a Lucio Battisti, a Renato Zero e a Domenico Modugno). Per gli amanti delle statistiche, va detto però che se in “Kyrie” le canzoni di Simonluca erano sei (ma l’album era in origine doppio, e conteneva complessivamente sedici titoli), in “Bau” Andrea Mingardi e Maurizio Tirelli (suo collaboratore di lunga data, fin dai tempi dei Supercircus) firmano insieme sette brani su tredici, e il solo Mingardi è autore anche di un’ottava canzone: il che fa del cantautore bolognese il detentore di un invidiabile record (come notazione “storica”, ricordiamo che già nel 1986 una canzone di Mingardi - “Ogni tanto è bello stare soli”- era stata inclusa da Mina nel suo album “Sì buana”).
Due delle otto canzoni sono anche eseguite in coppia da Mina e Mingardi: quella che apre il Cd, la già nota “Mogol Battisti”, nelle radio da qualche giorno, e quella che lo chiude, “Datemi della musica”, la canzone che intitolava il secondo Lp di Andrea Mingardi, datato 1976. Le altre sono “Sull’Orient Express”, “Johnny Scarpe Gialle”, ‘Nessun altro mai”, “The end”, “L’amore viene se se ne va”, “Inevitabile”.
Gli altri brani sono firmati da Maurizio Morante (“Un uomo che mi ama”), dal 1991 presente abbastanza regolarmente sui dischi di Mina; Giancarlo Bigazzi e Marco Falagiani (“Fai la tua vita”, già presentato al Festival di Sanremo del 2000 dal giovane Claudio Fiori, qui con alcune modifiche al testo originario); Agostino Guarino, giovane cantautore di belle speranze che firma “Come te lo devo dire”; Luca Rustici, fratello del più famoso Corrado, chitarrista e autore, già collaboratore degli Audio 2, che ha composto “Alibi”; e l’inedito trio Samuele Cerri - Mattia Gysi - Axel Pani (quest’ultimo aveva già dato la sua voce - per un messaggio in segreteria telefonica - a “Portati via”, uno dei brani di “Bula Bula”, 2005), che firma “Per poco che sia”.
Fra i musicisti, oltre ai collaudati Lele Melotti, Danilo Rea, Faso e Lorenzo Poli, si segnalano Ugo Bongianni, ventenne pianista e arrangiatore, che ha programmato e suonato le tastiere, e il chitarrista Luca Meneghello; gli arrangiamenti dei fiati sono stati scritti da Gabriele Comeglio. La produzione, come già detto, è di Massimiliano Pani, che ha confermato le voci circolanti secondo le quali Mina sta lavorando a un disco per il mercato latino, tutto di canzoni nuove o di nuove versioni (in spagnolo) di grandi successi del repertorio della Signora. Si parla anche di duetti con nomi eclatanti (Pedro Almodovar?) ma, come sempre, ogni dettaglio è coperto dal segreto.
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