Comunicato Stampa: 'Le mie emozioni', il nuovo album di Guido De Angelis

Comunicato Stampa: 'Le mie emozioni', il nuovo album di Guido De Angelis
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GUIDO DE ANGELIS
DOPO ANNI DI SILENZIO RITORNA CON IL DISCO “LE MIE EMOZIONI”
I PROVENTI DELL’ALBUM ANDRANNO ALLA FONDAZIONE RITA LEVI-MONTALCINI ONLUS

Venerdì scorso è uscito “Le mie emozioni”, il nuovo progetto discografico di Guido De Angelis, tredici brani (“Io che amo solo te”, “Ragazzo mio”, “Le strade di Notte”, “Emozioni”, “Canzone dell’amore perduto”, “Ho capito che ti amo”, “Buona Fortuna”, “Senza fine”, “Springtime in Rome”, “Le plat pays”, “I vecchi”, “Lontano Lontano”, “What a wonderful world”) che ripercorrono la storia della musica più amata da uno dei più celebri autori (insieme al fratello Maurizio) di musiche per il cinema (a partire dal film “Per grazia ricevuta” di Nino Manfredi) e per la televisione (dalle storiche sigle di “Sandokan”, “Furia” e “Orzowei” fino a quella più recente de “Il Maresciallo Rocca”). E non solo… Infatti, Guido De Angelis è uno dei produttori più importanti dell’industria televisiva (con la sua De Angelis Production firma fiction come “Elisa di Rivombrosa”, “Incantesimo” e tante altre).
L’album “Le mie emozioni” è prodotto da Cesare De Natale, arrangiato da Gianfranco Lombardi con Luigi Lombardi D’Aquino e distribuito da Sony BMG Music Entertainment. Tutti i proventi maturati dalla vendita dell’album andranno alla Fondazione Rita Levi-Montalcini nata allo scopo di favorire l’orientamento allo studio e al lavoro delle nuove generazioni.

Guido De Angelis è nato a Rocca di Papa (RM) il 22 dicembre del 1944 (suo fratello Maurizio il 22 febbraio del 1947). Guido e Maurizio De Angelis hanno iniziato la loro carriera come chitarristi diplomandosi successivamente in composizione e armonia (Maurizio) e flauto (Guido). La musica è diventata la loro professione: hanno girato l’Italia con i Black Stones (con cui hanno registrato il loro primo disco, un 45 giri), band che successivamente ha ribattezzato il suo nome in G&M. Dopo il 1967, Guido e Maurizio hanno suonato in orchestre come turnisti registrando colonne sonore per famosi compositori come Ennio Morricone, Riz Ortolani, Armando Travaioli e molti altri. I fratelli De Angelis hanno inoltre lavorato come arrangiatori per molti importanti cantanti italiani. Nel 1970 incontrarono l’attore italiano Nino Manfredi per il quale arrangiarono la famosa canzone “Tanto pe’ cantà”; così arrivò la prima colonna sonora per il film di Nino Manfredi “Per Grazia ricevuta” che ebbe un grande successo. Ecco che arriva "Sandokan", serie televisiva anch'essa di enorme successo, che dà a Guido e Maurizio l'occasione di entrare prepotentemente nel mercato discografico europeo. Dai primi anni settanta Guido e Maurizio De Angelis danno alla loro band il nome di Oliver Onions: il gruppo è co-prodotto da Cesare De Natale insieme ai due fratelli. Guido e Maurizio De Angelis hanno firmato oltre 160 brani per colonne sonore tra cui “Continuavano a chiamarla Trinità”, “Keoma – Il cacciatore di squali”, “Goodbye and Amen”, “Zorro”, “Savana Violenta”, “Sandokan” e “il Corsaro Nero”, "Pray" (tema d'amore della serie Mediaset "Sotto il cielo dell'Africa"), "Incantesimo" (tema dell'omonima serie televisiva) e il tema della serie tv "Il maresciallo Rocca". Dal 1984 il De Angelis Group comincia a produrre serie televisive e arrivano successi come "Passi d'amore" e "La storia spezzata" e, per ricordare i più recenti, “Incantesimo” ed “Elisa di Rivombrosa”. La carriera dei fratelli De Angelis è segnata da brani che fanno ormai parte della storia della televisione come “Orzowei” (dalla serie “Orzowei il figlio della Savana”, “Santamaria”, “Furia”, “Dune buggy” (dal film “Altrimenti ci arrabbiamo”) solo per citarne alcuni.
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