Vent'anni di Bridge School, Neil Young con Eddie Vedder dei Pearl Jam

Vent'anni di Bridge School, Neil Young con Eddie Vedder dei Pearl Jam
Al ventesimo anniversario della Bridge School, il centro educativo fondato da Neil Young e sua moglie Pegi, il cantante e compositore canadese non si è risparmiato ed ha offerto una serata intensa. Al Shoreline Amphitheatre il coriaceo rocker ha aperto lo show, riportano fonti USA, con "Flags of freedom", "Long may you run" e "Comes a time"; ad accompagnarlo la moglie, impegnata in attività a favore dei ragazzi portatori di handicap. Young, nel corso della sua lunga esibizione, oltre a proporre brani senza ospiti illustri, come accaduto ad esempio per "Field of opportunity", "Human highway" ed "Homegrown", ha jammato spesso e volentieri. E' stato così, ad esempio, sulla cover che Gillian Welch e David Rawlings hanno fatto della sua "Country girl", da "Everybody knows this is nowhere" del 1969, e pure per "Good vibrations" dei Beach Boys, da lui proposta all'organo mentre sul palco saliva Brian Wilson. E se, per una infuocata "Cortez the killer" l'autore di "Harvest" ha incrociato la chitarra con Dave Matthews, pare che le cose più interessanti siano scaturite dalle jam finali; prima su "Rockin' in the free world" con Eddie Vedder dei Pearl Jam e Dave Grohl dei Foo Fighters, poi su "Throw your hatred down" con tutti i Pearl Jam. Nel corso della serata i Pearl Jam hanno anche offerto un set di canzoni quasi tutte loro, con, tra le altre, "Elderly woman behind the counter in a small town", "Daughter", "Better man", "Parachutes", "Man of the hour" e "Crazy Mary". Un set anche per Trent Reznor dei Nine Inch Nails, apparso sulle assi con un quartetto d'archi.
Dall'archivio di Rockol - Le frasi più belle di Neil Young, "un vecchio hippie del cazzo"
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.