NEWS   |   Industria / 23/10/2006

Modà in classifica, un altro centro per la Around The Music

Modà in classifica, un altro centro per la Around The Music
La notizia è che si riesce ancora a confezionare successi con una piccola etichetta indipendente, persino sul terreno scivoloso del pop e senza doversi inventare per forza “modelli di business” alternativi, tipo la distribuzione in formato esclusivamente digitale. Massimo Scolari e Giovanni Arcovito, rispettivamente presidente e direttore generale della Around The Music, lo stanno dimostrando sul campo. Giovani ma non troppo (42 anni il primo, 43 il secondo), lavorano seguendo ricette tutto sommato classiche: ricerca di talenti, collaborazione stretta con altre realtà del mercato “indie”, marketing accorto e, in certi casi, alternativo ai soliti canali. Certo con un bel vantaggio competitivo, grazie alle risorse produttive che Scolari, imprenditore svizzero fiancheggiato da capitali olandesi (Corill) ed editore di Gay TV, ha la possibilità di sfruttare anche per i suoi progetti discografici (grafica, spot promozionali e siti Web sono tutti realizzati in casa, per esempio, ma la società dispone anche di propri studi di registrazione nell’area di Bellinzona), ricorrendo per il resto (promozione, distribuzione, ecc.) all’“outsourcing”. “Ma alla fine”, sostiene Arcovito, ex general manager Ricordi ingaggiato da Scolari subito dopo il suo divorzio dalla major (avvenuto nel giugno 2003), “quel che conta è sempre la qualità dei dischi e la cura che ci si mette nel realizzarli. Abbiamo una storia ancora breve ma ci siamo stupiti di quanti artisti e produttori, oggi sempre più restii ad affidarsi a una major, vengano a farci ascoltare le loro canzoni”. E’ andata così anche con i Modà, il quintetto milanese che dopo aver pubblicato un primo disco per la New Music ha firmato con la Around The Music a fine dell’anno scorso. “Kekko (alias Francesco Silvestre), il cantante e autore del gruppo, si è presentato un giorno in ufficio, senza appuntamento, con una enorme tastiera portatile e mi ha suonato qualcosa come settanta pezzi di fila” ricorda Arcovito, divertito. “Ho subito capito di essere in presenza di un talento speciale. Abbiamo cominciato a parlare ed è saltata fuori quest’idea di provare a scrivere canzoni con una sensibilità moderna ma richiamandosi alla grande tradizione melodica degli anni ’60. Kekko ha solo 28 anni, ma scherzando gli ho detto che deve essersi ingoiato un pensionato, tanto la cosa gli viene naturale… Abbiamo pubblicato un singolo, ‘Quello che non ti ho detto’, e il pubblico lo ha subito premiato spontaneamente, a dispetto dell’indifferenza mostrata da molti media e soprattutto dai grandi network radiofonici”. Di lì il quarto posto raggiunto nella “chart” dei singoli, il numero uno nella classifica PMI riservata agli album indipendenti e la scalata progressiva a quella generale (“e abbiamo già venduto 30 mila copie”, aggiunge Arcovito). Ora l’avventura continua con un nuovo singolo consegnato alle radio, il tango rock di ‘Malinconico a metà’, e i Modà rischiano di diventare il quarto centro consecutivo dell’etichetta sulle orme di Paolo Meneguzzi (la prima scoperta di Scolari, che lo portò inizialmente proprio alla BMG Ricordi), Dolcenera (Around The Music ne ha curato gli ultimi due dischi in joint venture con il produttore Lucio Fabbri) e Loredana Berté (con “BabyBerté, progetto condiviso con l’artista stessa, il produttore Mario Limongelli e il distributore edel). “Ora”, ci aggiorna Arcovito, “Meneguzzi è al lavoro sul nuovo album nei nostri studi svizzeri e stiamo curando la produzione di un altro giovane artista in vista del prossimo Sanremo”. D’accordo la sostanza, ma anche il marketing ha la sua importanza: “Stiamo molto attenti al discorso prezzi”, spiega Arcovito, “i nostri dischi sono sul mercato a 15 euro o poco di più, e prestiamo molta attenzione anche a segmenti di mercato normalmente sottovalutati”. Il pubblico “gay”, in particolare, a cui si rivolgono le produzioni Web e televisive di Scolari, e che di artisti come Berté, Dolcenera e Meneguzzi ha fatto, in modi diversi, icone e oggetti di “culto”. “E’ un target dal profilo estremamente interessante”, conferma Arcovito. “Una ricerca di mercato che abbiamo commissionato ha evidenziato che si tratta di una fascia di popolazione fortemente interessata alla musica, dai gusti molto evoluti, con un’alta propensione al consumo e all’uso della tecnologia. La capillarità di promozione sui maggiori siti italiani come Gay.tv, Gay.it e GayDar ha dato i suoi frutti, così come la partecipazione dei nostri artisti a manifestazioni come quella di Torre del Lago. Ma, sia chiaro, questo non connota la Around The Music, e un tipo di pubblico non ne esclude un altro. Siamo una casa discografica e basta, facciamo dischi di musica pop per chiunque ami questo genere”.
Scheda artista Tour&Concerti
Testi
Laura e Biagio in tour
Scopri qui tutti le date!