Alla ricerca della 'inglesità': esce il 12 il libro di Billy Bragg

Alla ricerca della 'inglesità': esce il 12 il libro di Billy Bragg
Arriverà nelle librerie britanniche il prossimo 12 ottobre "The progressive patriot: a search for belonging" (Bantam Press), un libro scritto da Billy Bragg. Nato il 20 dicembre 1957 a Barking, Essex, Bragg visse i suoi momenti migliori -musicalmente parlando- quando divenne una sorta di cantore anti-Thatcher, il primo ministro britannico degli anni Ottanta che a molti giovani britannici dell'epoca proprio non piaceva. Ventitré anni fa Billy pubblicò una canzone, "A new England", il cui titolo sembrava una sorta di manifesto della lotta contro i conservatori ed invece il ritornello diceva "Non voglio cambiare il mondo/non sto cercando una nuova Inghilterra/sto solo cercando un'altra ragazza". La nozione di base dalla quale Bragg parte per il libro non si basa sulla nostalgia, sull'epoca vittoriana o sullo struggimento nei confronti dei bei tempi andati, che siano quelli di cinquant'anni o di vent'anni fa. "Voglio dire che il mio libro proprio non appartiene a quel genere di uomini bianchi di mezza età, di una certa classe sociale, che si lamentando ricordando com'erano le cose in qualche cosiddetta età d'oro", ha riferito Bragg al domenicale britannico "The Observer". Il cantautore ha dedicato il volume ai suoi eroi, i Clash. Il giornalista Sean O'Hogan traccia un parallelismo: la forza motivante del libro sarebbe in realtà un saggio di Orwell che John Major, successore della Thatcher, in un discorso contro l'Unione Europea da lui pronunciato nel 1993, citò lodando come virtù nazionali "ombre lunghe sui campi da cricket, birra calda, amanti dei cani, vecchie signore che vanno alla Santa Comunione pedalando nella nebbia mattutina". Tuttavia Bragg riferisce che l'idea originale che Orwell aveva della britannicità era, a differenza di quella del grigio Major, "straordinariamente contemporanea piuttosto che irrealisticamente nostalgica". "Amo il mio Paese", dice Billy, "ma non nel modo in cui lo fanno Roger Scruton o Peter Hitchens, che si basa sulla sola idea che la nazione sia rimasta incastrata nel passato. La storia è dappertutto, la posso sentire anche ora, ma non bramo l'idea di poter tornare indietro".
Il libro costa 18 sterline ed è ordinabile su vari siti. I maggiori successi di Steven William Bragg rimangono gli album "Talking with the taxman about poetry" del settembre '86 e "Don't try this at home" del settembre '91, entrambi giunti al numero 8 della classifica del Regno Unito.
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