File sharing in tribunale, LimeWire contrattacca

File sharing in tribunale, LimeWire contrattacca
Trascinata in giudizio, il mese scorso, dall’industria discografica che la accusa di violazione di copyright (vedi News), la società americana titolare del servizio peer-to-peer, Lime Group LLC, contrattacca con un'azione legale depositata presso il Tribunale del distretto meridionale di New York: secondo LimeWire le major sono colpevoli di comportamento anticoncorrenziale, esercitando un monopolio di fatto nella distribuzione digitale di musica protetta dai diritti d’autore e connessi. La tesi formulata dai legali del gruppo newyorkese va anche oltre: “Questo caso”, recita la loro memoria, “non è che parte di una cospirazione molto più ampia tesa a distruggere ogni forma di innovazione che i proprietari dei contenuti non possono controllare e che infrange i loro modelli di business consolidati”. Secco il commento della RIAA, l’organizzazione dei discografici: “L’atto di citazione di LimeWire”, recita un suo comunicato, “è un ammasso di accuse risibili”.
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