Pat Metheny: 'Con Brad Mehldau la più bella creatività della mia carriera'

Pat Metheny: 'Con Brad Mehldau la più bella creatività della mia carriera'
Una coppia potenzialmente esplosiva: due dei nomi più popolari della musica jazz hanno inciso un disco assieme. La fama di Pat Metheny e Brad Meldhau, in realtà, va ben oltre i confini del jazz. Ma agli ascoltatori di rock, vedere due grandi artisti che duettano può sembrare strano. Non lo è nel jazz, dove le collaborazioni sono all'ordine del giorno. “Brad è un pianista che ammiro enormemente da quando l'ho sentito suonare con Joshua Redman anni fa”, racconta Metheny, passato oggi 20 settembre da Milano per presentare il disco. Insomma, fa capire la differenza generazionale tra i due – veterano il chitarrista, più giovane il pianista - si sentiva, inizialmente. Ma Metheny sembra anche dire che questa differenza è stata poi annullata nei fatti. Il chitarrista ha parole di stima enormi per il collega; anzi si spinge a dire che le session che hanno dato vita a “Meteny Meldhau” (in uscita questo venerdì) sono tra le migliori della sua lunga carriera. “I momenti che io e Brad abbiamo condiviso in studio sono stati incredibili per entrambi”, dice con la sua faccia sempre sorridente, incorniciata dalla chioma tipicamente spettinata. “Entrambi abbiamo provato una fiducia e una libertà che ci hanno permesso di esprimerci al meglio, dalla prima nota suonata. Quando senti questa empatia con un altro musicista, viene fuori il meglio.”
Pat è talmente convinto di quello che dice che fa capire che “Metheny Mehldau” non è una collaborazione estemporanea, ma un progetto a lungo termine: ““Sia io che Brad siamo interessati a sviluppare idee e concluderle”, racconta. “Molti musicisti iniziano molte idee senza mai terminarle. Io credo di suonare come se stessi raccontando una storia che poi va portata fino in fondo”. E questa storia prevede già altri due capitoli: un secondo volume discografico e un tour.
Il secondo capitolo di questa collaborazione uscirà a febbraio 2007: “Sul disco appena uscito ci sono principalmente duetti, e solo due brani suonati in quartetto, con i musicisti di Brad. Il quartetto sarà protagonista del del secondo disco, che ha avuto origine nelle stesse sessioni del primo". A seguire, un tour mondiale, da marzo a ottobre 2007.
“Metheny Mehldau” comprende principalmente musica nuova, a parte qualche rielaborazione di brani del repertorio di entrambi (uno per il pianista, due per il chitarrista). Ma Metheny ha mai pensato di rielaborare canzoni pop, come fa spesso Mehldau nei suoi dischi? “Ammiro il modo in cui Brad ha riconciliato la cultura della canzone popo con quella dell'improvvisazione jazz. Il mio interesse alla musica popolare è legato al periodo in cui ero un teenager, molto tempo fa. Ascolto un po' di musica pop, ma non è così importante come quando ero un ragazzino.”
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
17 nov
Scopri tutte le date

© 2019 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini fotografiche rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, quindi, libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.