Microsoft risponde ad Apple: dopo i nuovi iPod, altre notizie su Zune

Microsoft risponde ad Apple: dopo i nuovi iPod, altre notizie su Zune
Non si sa ancora quando sarà nei negozi (prima di Natale, comunque, negli Stati Uniti), né quanto costerà. Ma intanto Microsoft ha fornito nuove informazioni ufficiali e dettagliate (peraltro già abbondantemente anticipate sui siti Internet e sulla stampa di settore) a proposito del suo anti iPod e del nuovo negozio di musica digitale, guarda caso proprio a poche ore di distanza dalla presentazione della nuova gamma di prodotti e servizi dell’arcirivale di Cupertino (vedi News).
Il lettore portatile Zune, ha confermato l’azienda di Redmond, sarà prodotto e assemblato presso le fabbriche della giapponese Toshiba; incorpora una memoria fissa da 30 GB, un sintonizzatore radio e uno schermo a colori decisamente più ampio di quello dell’iPod (3 pollici, 7,6 cm), anche perché il lettore stesso è più grosso e compatto di quello del concorrente; riproduce non solo musica ma anche video e foto trasferite da altri apparecchi digitali; come il nuovo iTunes 7 di Apple (vedi News), anche il software Zune di Microsoft utilizza le copertine degli album come strumento di ricerca e navigazione nella collezione di file musicali (funzione “cover flow”). La principale differenza sostanziale con i lettori Apple consiste però nelle funzioni di file sharing e di “community” tra gli utenti: la connessione WiFi permette di far dialogare l’apparecchio con altri lettori Zune (uno alla volta, per il momento; in futuro anche con pc console Xbox 360 e telefoni cellulari) per la condivisione di file musicali, foto e playlist (non video). Lo sharing musicale è tuttavia soggetto a rigorose limitazioni: anche se è possibile mettere in condivisione un numero infinito di canzoni, la loro disponibilità nell’apparecchio del ricevente si esaurisce dopo tre ascolti o, alternativamente, dopo tre giorni. A quel punto si può naturalmente decidere di scaricare a pagamento, in maniera permanente, i brani preferiti dallo Zune Marketplace, la piattaforma di download che utilizza lo stesso software del lettore: il negozio on-line consentirà l’acquisto “alla carta”, brano per brano (come iTunes) o la fruizione in abbonamento, in base a un listino prezzi che non è ancora stato annunciato. Il lettore Zune sarà messo in commercio in tre diversi colori, bianco, nero e marrone, precaricato con musica e video forniti da etichette come Virgin, V2, Sub Pop e Ninja Tunes. Le batterie, secondo le specifiche fornite dal costruttore, garantiscono un ascolto continuo per 12 ore, meno se si utilizza la connessione WiFi.
Gli analisti si sono già scatenati nell’individuare i punti di forza e debolezza di Zune rispetto all’iPod e viceversa: comunque sia, la nuova guerra tra i due colossi dell’informatica è aperta e promette di durare a lungo.
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