La nuova strategia Apple: cinema e giochi su iTunes (in Italia dal 2007)

La nuova strategia Apple: cinema e giochi su iTunes (in Italia dal 2007)
Chiamatelo iTunes Store, d'ora in poi. Senza "Music", perché se è vero che in tre anni e mezzo di vita ha scaricato su iPod, Mac e pc sparsi per il mondo un miliardo e mezzo di file musicali accaparrandosi l'88 % del mercato digitale statunitense (quasi l'80 % in Gran Bretagna), la piattaforma on-line di Apple è ormai un centro di smistamento di contenuti molteplici: podcast, programmi tv e ora anche film e giochi a pagamento (negli Usa soltanto, entro il 2007 nel resto del mercato internazionale). Intanto, come gli uomini di Steve Jobs hanno spiegato oggi, 14 settembre, alla stampa italiana, software di riproduzione e "negozio" iTunes (versione numero 7) sono stati ulteriormente migliorati e aggiornati con funzioni nuove come il "cover flow" che permette di "sfogliare" col mouse le copertine degli album per ricercare le canzoni desiderate (funziona anche per i film), il "gapless playback" che annulla i momenti di silenzio tra una traccia e l'altra (quando si ascolta, per esempio, una suite in più movimenti) e, in prospettiva soprattutto di fruizione cinematografica, una risoluzione video quattro volte migliore. Migliorata anche l'integrazione e l'interfaccia tra iTunes e iPod: una barra posta sulla parte inferiore dello schermo del computer permette di visualizzare in ogni momento la capacità di memoria utilizzata sul player portatile per i diversi tipi di applicazione (musica, foto, video). L'offerta cinematografica parte con circa 75 film, tutti del gruppo Disney (quindi anche Pixar, Touchstone e Miramax): azienda che ha in Steve Jobs uno dei membri del cda (pare che le altre major abbiano avuto qualcosa da ridire sui prezzi al pubblico, ritenuti troppo bassi). Fissati, oltre a quelli dei titoli cinematografici (tra i 9,99 e i 14,99 dollari, disponibili il giorno dell'uscita in dvd) e dei giocchi (4,99 dollari), anche i prezzi dei video musicali: 1,99 dollari ciascuno, come gli episodi dei serial tv. Per vedere nei negozi il "decoder" iTv che permetterà di trasferire i film scaricati sul televisore domestico a schermo piatto bisognerà attendere però il primo trimestre dell'anno prossimo.
La presentazione milanese ha fornito naturalmente anche l'occasione di toccare con mano i nuovi prodotti della gamma iPod, 60 milioni di pezzi venduti finora nel mondo. Impressionante per dimensioni (ridottissime, meno della metà del modello precedente ma con interfaccia di superficie identica) il nuovo Shuffle da 1GB/240 canzoni, 79 euro il prezzo al pubblico IVA inclusa (nei negozi da ottobre): in alluminio, grande come un distintivo, è dotato di un fermaglio che permette di indossarlo sulla camicia e di uno speciale "dock" di collegamento al Mac o al pc. I nuovi "Nano" da 2,4 e 8 GB (500, 1000, 2000 canzoni), disponibili in una più ampia gamma di colori e con un nuovo design più tondeggiante che richiama quello dell'iPod Mini, presentano nuove funzioni di ricerca e "scroll" più rapido dei brani, oltre che una maggiore autonomia di durata delle batterie (fino a 24 ore): in vendita a 149, 199 e 249 euro, sono già disponibili su Apple Store e presso i rivenditori autorizzati. Il "top" della gamma è invece il nuovo iPod con funzionalità video capace di contenere fino a 20.000 canzoni o 100 ore di video, con i suoi 80 GB di memoria (399 euro IVA inclusa). Bocche cucite sul già leggendario "iPod Phone": che sia la star della prossima conferenza stampa Apple programmata per il 24 settembre al Photokina di Colonia?
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