C'è una bomba al concerto di Madonna. Per la minaccia arrestato un prete

C'è una bomba al concerto di Madonna. Per la minaccia arrestato un prete
Un prete di 63 anni ha confessato d'essere stato l'autore della minaccia telefonica con la quale un anonimo aveva riferito d'aver messo una bomba al concerto di Amsterdam di Madonna. Il religioso, evidentemente poco esperto in gesti di questo stampo, aveva incautamente telefonato dalla sua chiesa; per la polizia è stato un gioco risalire a lui. Dall'interrogatorio è emerso che il prete olandese intendeva protestare, in maniera -è il caso di dirlo- poco ortodossa nei confronti della scena della cosiddetta "crocefissione" che Madge esegue sul palco. Robert Meulenbroek, portavoce della polizia, ha affermato che il religioso è stato rilasciato; probabilmente subirà regolare processo, ma difficilmente gli sarà affibbiata una pena detentiva in quanto si tratta del primo reato della sua vita.
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!
Scheda artista Tour&Concerti Testi
La fotografia dell'articolo è pubblicata non integralmente. Link all'immagine originale

© 2020 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.