G8 di San Pietroburgo, si discute anche di pirateria musicale?

Mentre i potenti del mondo confluiscono sul G8 di San Pietroburgo, l’industria discografica cerca di approfittare dell’occasione per portare l’attenzione di politici e media sul problema della pirateria musicale, che proprio in Russia continua ad avere uno dei suoi maggiori focolai internazionali. Secondo i dati in mano all’IFPI (International Federation of Phonographic Industry) nel paese sono in funzione 56 fabbriche di cd in grado di produrre 700 milioni di dischi all’anno, la maggior parte dei quali contraffatti (mentre nel 2004 le vendite legali sono state di appena 58 milioni di pezzi); una di queste, Russobit-Soft, è stata appena condannata a pagare 4 milioni di rubli (148 mila dollari) di risarcimento per avere prodotto e distribuito copie pirata di dischi di Depeche Mode, Destiny’s Child, Michael Jackson, Radiohead, Whitney Houston e altri artisti.
    Mentre i potenti del mondo confluiscono sul G8 di San Pietroburgo, l’industria discografica cerca di approfittare dell’occasione per portare l’attenzione di politici e media sul problema della pirateria musicale, che proprio in Russia continua ad avere uno dei suoi maggiori focolai internazionali. Secondo i dati in mano all’IFPI (International Federation of Phonographic Industry) nel paese sono in funzione 56 fabbriche di cd in grado di produrre 700 milioni di dischi all’anno, la maggior parte dei quali contraffatti (mentre nel 2004 le vendite legali sono state di appena 58 milioni di pezzi); una di queste, Russobit-Soft, è stata appena condannata a pagare 4 milioni di rubli (148 mila dollari) di risarcimento per avere prodotto e distribuito copie pirata di dischi di Depeche Mode, Destiny’s Child, Michael Jackson, Radiohead, Whitney Houston e altri artisti.

Questo è un contenuto esclusivo per gli iscritti a Music Biz

controllo dell'utente in corso
Segui Rockol su Instagram per non perderti le notizie più importanti!

© 2021 Riproduzione riservata. Rockol.com S.r.l.
Policy uso immagini

Rockol

  • Utilizza solo immagini e fotografie rese disponibili a fini promozionali (“for press use”) da case discografiche, agenti di artisti e uffici stampa.
  • Usa le immagini per finalità di critica ed esercizio del diritto di cronaca, in modalità degradata conforme alle prescrizioni della legge sul diritto d'autore, utilizzate ad esclusivo corredo dei propri contenuti informativi.
  • Accetta solo fotografie non esclusive, destinate a utilizzo su testate e, in generale, quelle libere da diritti.
  • Pubblica immagini fotografiche dal vivo concesse in utilizzo da fotografi dei quali viene riportato il copyright.
  • È disponibile a corrispondere all'avente diritto un equo compenso in caso di pubblicazione di fotografie il cui autore sia, all'atto della pubblicazione, ignoto.

Segnalazioni

Vogliate segnalarci immediatamente la eventuali presenza di immagini non rientranti nelle fattispecie di cui sopra, per una nostra rapida valutazione e, ove confermato l’improprio utilizzo, per una immediata rimozione.