NEWS   |   Industria / 13/07/2006

Sony BMG, le reazioni alla decisione che boccia la fusione

Sony BMG, le reazioni alla decisione che boccia la fusione
“Il giudizio emesso oggi (giovedì 13 luglio) non intacca la validità della joint venture Sony BMG, che è in vigore dall’agosto del 2004 dopo essere stata notificata e sottoposta alle indagini della Commissione Europea in base al codice di regolamentazione delle fusioni”: così i portavoce della “supermajor” nippo-tedesca hanno replicato alla sentenza shock con cui in mattinata la Corte Europea di Primo Grado ha bocciato la decisione dell’antitrust che, due anni fa, autorizzò il “merger” tra le due aziende (vedi News). “Stiamo studiando con attenzione la sentenza”, aggiunge la nota diramata da Sony BMG, “e discuteremo i passi appropriati da intraprendere insieme alla Commissione Europea”.
Sulla vicenda si è espressa pubblicamente anche la EMI, interessata indirettamente ma attivamente alla sentenza del tribunale lussemburghese in vista della sua prospettata fusione con Warner Music (vedi News): nel frattempo, appena diffusasi la notizia riguardante Sony BMG, la quotazione del suo titolo in Borsa è crollata del 7 %, da 303 a 273 pence, risalendo poi parzialmente fino a raggiungere i 282 pence.
Alla estrema prudenza delle dichiarazioni delle case discografiche fa eco l’entusiasmo dei rappresentati di Impala, l’organizzazione delle indie europee che ha innescato la vertenza sull’operazione Sony BMG e la sentenza della Corte lussemburghese di primo grado. “Questa è una decisione storica per la musica e per l’economia europea”, ha commentato il neoeletto presidente Patrick Zelnik della francese Naive. “Non c’è dubbio”, ha aggiunto, “che bloccherà ogni prossimo tentativo di fusione e che trasformerà il modo in cui la musica e gli altri settori creativi sono stati trattati fino ad ora. Abbiamo provato che, agendo collettivamente, possiamo sfidare quello che sembrava impossibile da sfidare. E che la convenzione dell’Unesco sulla diversità culturale può diventare una realtà del mercato”.