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NEWS   |   Industria / 06/07/2006

Free Software Foundation contro i sistemi anticopia: 'Bono, aiutaci tu'

Free Software Foundation contro i sistemi anticopia: 'Bono, aiutaci tu'
Ambasciatore mondiale di tante cause giuste e meritevoli, il cantante degli U2 verrebbe volentieri arruolato come testimonial dalla Free Software Foundation, la ben nota organizzazione americana (ma con diramazioni in tutto il mondo) che si batte a favore del software “libero” e contro le limitazioni alle libertà degli utenti telematici. Il gruppo di pressione originario di Boston si è rivolto esplicitamente a Bono per mezzo di una petizione on-line, chiedendogli di aderire alla sua campagna “Defective by design” che ha per bersaglio quei sistemi di protezione antipirateria della musica digitale (DRM, Digital Rights Management) che, a suo modo di vedere, restringono ingiustamente il diritto degli appassionati di disporre come meglio credono della musica che hanno acquistato, ad esempio copiandola per uso personale o trasferendola da un apparecchio o lettore digitale all’altro (cosa che, com’è noto, il formato di compressione dei file iTunes della Apple o il WMA di Microsoft non permettono di fare o consentono soltanto in misura limitata).
La Free Software Foundation sostiene anche che la libera circolazione dei file finirebbe per incrementare il consumo legale di musica digitale portando al mercato nuove fasce di consumatori, e per ribadire la sua radicale presa di posizione anti DRM ha organizzato recentemente manifestazioni di protesta davanti agli uffici della Recording Industry Association of America (RIAA) e a diversi punti vendita della Apple. Bono per il momento non si è pronunciato, ma dati i suoi ottimi rapporti con l’azienda di Cupertino (che ha commercializzato un modello “custom” di iPod dedicato agli U2) viene difficile pensare che voglia voltare le spalle all’amico Steve Jobs.
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