Comunicato Stampa: JazzAscona, edizione 2006 dedicata a New Orleans

La redazione di Rockol non è responsabile del contenuto di questa notizia, che è tratto da un comunicato stampa. Artisti, etichette e aziende che vogliono rendere note le proprie iniziative attraverso la pubblicazione di un loro comunicato stampa in questa sezione possono indirizzare una e-mail a presskit@rockol.it. La pubblicazione dei comunicati è a discrezione della redazione.

22.JAZZASCONA NEW ORLEANS & CLASSICS
23 Giugno – 2 luglio, 2006
LET’S PLAY IT AGAIN!

La 22. edizione si svolgerà dal 23 giugno al 2 luglio all’insegna della solidarietà con la città devastata dall’uragano Katrina

IN BREVE
Edizione 2006 dedicata a New Orleans
Ci sarà anche la grande Annie Ross a JazzAscona New Orleans & Classics 2006. Il nome della cantante, resa celebre negli anni Cinquanta dal suo sodalizio con Lambert e Hendricks, figura infatti nel cartellone del festival svizzero, assieme a quello del trombettista Warren Vaché (oramai di casa sul Lago Maggiore), del grande sassofonista newyorkese Harry Allen, e di un folto gruppo di musicisti di New Orleans, fra i quali figurano il bassista Mark Boorks, i trombettisti Mark Braud e Leroy Jones, Il cantante Big Al Carson (vero e proprio beniamino del pubblico asconese) e il giovane prodigio di 19 anni, Troy Andrews (che suona tromba, trombone, batteria e altro ancora – nel 2005 ha suonato a Moon & Stars a Locarno con Lenny Kravitz). Proprio alla Città del Delta, colpita dall’uragano Katrina, sarà dedicata l’edizione 2006. Questo nell’ambito dell’operazione SOS New Orleans Jazz Heritage, con al quale il festival svizzero raccoglie fondi per aiutare i musicisti in difficoltà.

SOS New Orleans Jazz Heritage
Sostenete la campagna di solidarietà lanciata da JazzAscona in favore dei musicisti New Orleans, colpiti dall’uragano Katrina. Il festival ha già iniziato la distribuzione dei fondi. Per maggiori informazioni visitate il sito ufficiale www.jazzascona.com

JazzAscona, la rinascita di New Orleans dopo Katrina
L’ombra dell’uragano Katrina, che l’estate scorsa ha devastato la capitale mondiale del jazz, accompagnerà l’edizione 2006 del festival JazzAscona New Orleans & Classics. E non poteva essere altrimenti, considerato lo stretto legame tra il festival asconese e la “Crescent City” adagiata sul delta del Mississippi: nei giorni successivi all’uragano che ha distrutto l’80 per cento della città, il direttore artistico di JazzAscona Nicolas Gilliet ha subito promosso una raccolta di fondi per aiutare i musicisti di New Orleans che in quei tragici giorni hanno perso tutto e sono rimasti disoccupati.
La 22ma edizione del festival sarà dunque tutta all’insegna della solidarietà con la capitale della Louisiana e proprio per questo JazzAscona 2006 ha deciso di invitare un gran numero di band e musicisti originari di New Orleans. Molti di loro si esibiranno con formazioni europee, musicisti bianchi e di colore insieme sul palco per realizzare quello spirito di fratellanza nella musica che trova una perfetta rappresentazione nel poster scelto per l’edizione 2006 del festival, sul quale il trombettista di New Orleans Leroy Jones è ritratto con la band europea degli Storyville Shakers. All’insegna della rinascita dopo la catastrofe è anche lo slogan dell’edizione 2006, “Let’s play it again!”, che tradotto significa “Suonare insieme, nuovamente!”.

Suonare insieme per aiutare la città sul delta del Mississippi e culla del jazz a ritrovare la sua vitalità musicale e per impedire la sua tradizione musicale, seriamente minacciata dalla devastazione dell’uragano Katrina, non vada perduta.
Ma veniamo alla programmazione musicale, che sulla scia dello scorso anno vedrà esibirsi una quarantina di band per un totale di 250 musicisti e oltre 400 ore di musica rigorosamente live. Molte le novità per questo 2006, tra cui spiccano anche alcuni grandissimi ritorni, ma il piatto forte è costituito dall’idea di far suonare gli interpreti più rappresentativi della tradizione di New Orleans insieme a band europee. Così sui palchi del festival e nelle piazze del borgo il pubblico potrà ritrovare il quintetto del grande trombettista Leroy Jones, uno dei musicisti simbolo di Ascona; le New Orleans All Stars di Mark Brooks, ottimo bassista e cantante che nel corso della sua carriera vanta collaborazioni prestigiose con artisti del calibro di Fats Domino, Henry Butler e i Neville Brothers; e poi ci saranno i New Orleans Jazz Giants capitanati da Mark Braud, giovanissimo talento della tromba, e molti altri ancora. Stelle di New Orleans che per l’occasione saranno affiancate da una serie di band europee, tra cui va segnalato il graditissimo ritorno di alcune formazioni che hanno fatto la storia delle ultime edizioni del festival, come la Sammy Rimington’s New Orleans Jazzband, gli Swingcats, la Maryland Jazzband of Cologne, la band bernese Wolverines Jazzband, l’ Happy Feet Brass Band e i Ginger Pig. E poi, naturalmente, grandi conferme come quella della magica tromba del newyorchese Warren Vaché o del sassofonista Harry Allen, e come quello della band che lo scorso anno ha saputo ammaliare con la sua energia e il suo sound elettrizzante fatto di rhythm & blues e di soul, il pubblico del lungolago, i Just Another Band, formazione guidata dai fratelli Kevin e Roy Bennett.

Il cartellone 2006 di JazzAscona si caratterizza poi per una preziosa lista di cantanti: c'è grande attesa per la grandissima Annie Ross, resa celebre negli anni ’50 dal suo sodalizio con Lambert e Hendricks e che in carriera ha lavorato con personaggi del calibro di Charlie Parker, Louis Armstrong, Quincy Jones, Count Basie e altri miti del jazz. Per l’occasione, Annie Ross si esibirà nel quintetto del trombettista Warren Vaché. Molta curiosità quindi per le due new entry Spanky Wilson e Joke Bruijs, alla loro prima partecipazione, mentre una conferma verrà certamente dalle splendide voci di Lilian e Tanya Boutté che ogni anno regalano emozioni al pubblico asconese. Attesa, quindi, per il ritorno del mattatore di tante edizioni di JazzAscona, "Big Al" Carson.
Grande musica ed emozioni garantite per un cartellone la cui ricchezza è impossibile da riassumere qui in poche righe: a tutti gli appassionati consigliamo di prendere visione del programma completo sul sito www.jazzascona.com. Il calendario può anche essere richiesto via email all'indirizzo info@jazzascona.com.

Oltre 200 concerti in 10 giorni, un cast di oltre 250 artisti
JazzAscona 2006 presenta: Uncle Lionel Batiste, Annie Ross, Eddie Locke, Troy Andrews, Davell Crawford, Tanya & Lillian Boutté, Terry Evans - Joe Colombo, Big Al Carson, Leroy Jones Quintet, JAB Just Another Band, Mama Digdown's Brass Band, Mark Braud's N.O. Jazz Giants, Mark Brooks & his New Orleans All Stars, Sammy Rimington's New Orleans Jazzband, Topsy Chapman & Solid Harmony, Warren Vaché Band, Spanky Wilson & the Philippe Milanta Trio; David Blenkhorn's Australian All Stars, Frits Landesbergen Quintet feat. Joke Bruijs, Ginger Pig, e molti altri.
MUSICISTI ITALIANI: Il grande pianista Rossano Sportiello che suonerà con grandi personalità come John Allred, Harry Allen, Shannon Powell e Eddie Locke. Napoletano di origine ma milanese d'adozione Sportiello è il più dotato dei giovani pianisti italiani. Per le sue doti è frequentemente invitato negli USA per accompagnare grandi del jazz tradizionale come Rebecca Kilgore, Dan Barret e tanti altri. Vero virtuoso della tastiera, affronta qualsiasi partitura con grande naturalezza e con una rara sensibilità. Non gli manca però la grinta e la capacità di tirar fuori il lato più graffiante del jazz. Insomma un musicista eccezionale, che onora ancora una volta con la sua presenza JazzAscona. Da ricordare anche il sassofonista Luca Velotti con la band ad hoc “Some Like It Hot In Rome” di cui fa parte la cantante Barbara Eramo, la formazione genovese dei Banjo Club.
PRESENZA TICINESE… L’atteso debutto a JazzAscona del chitarrista locarnese Joe Colombo, in copia col bluesman Terry Evans. I due sono reduci da una tournée in Nord America che ha ottenuto grande successo.
PRESENZA SVIZZERA: Importante è la presenza svizzera, e di assoluta qualità, con l’elegante swing e il dixieland proposto dagli zurighesi Buddha’s Gamblers di Buddha Scheidegger oppure con la Jacky Milliet Jazzband, formazione guidata dal clarinettista svizzero-francese, musicista che si è costruito in trent’anni di carriera un’invidiabile reputazione a livello internazionale, attestata da una ricca discografia che comprende una ventina di album e da collaborazioni eccellenti.

Eventi speciali in Piazza Torre
Infine, un’occhiata ai temi delle serate speciali che si svolgeranno come tradizione nel “salotto”del festival, il Palco Torre, con la magica atmosfera creata dal Lago Maggiore e dalle montagne sullo sfondo:

23 giugno: Opening Night
24 giugno: Crescent City Night
25 giugno: Special Guest at JazzAscona
26 giugno: Tribute to Barney Bigard
27 giugno: Singing and Swinging
28 giugno: M.B.'s Night
29 giugno: Tribute to Johnny Hodges
30 giugno: Blues' n Soul
1 luglio: Europe Meets New Orleans
2 luglio: Closing Night

JAZZASCONA 2006
23 Giugno - 2 Luglio, 2006
22. Edizione
Ascona, Lago Maggiore, Svizzera
www.jazzascona.com
Informazioni per il pubblico
Ente Turistico Lago Maggiore
Viale Papio 5 – 6612 Ascona
Telefono: + 41 91 791 00 91
E-mail: info@jazzascona.com

JazzAscona 2006: band e artisti

Annie Ross, voc
Nata in Inghilterra e newyorkese d'adozione, Annie Ross, può essere considerata una delle maggiori cantanti jazz del ventesimo secolo. Attiva sulla scena musicale sin dalla più tenera età, raggiunge la piena maturità artistica poco più che adolescente. Negli anni quaranta e cinquanta ha il piacere di conoscere e lavorare con grandissimi come Charlie Parker, Louis Armstrong, Coleman Hawkins, Lionel Hamton, Quincy Jones, Count Basie, Chet Baker e moltissimi altri. Negli anni cinquanta inoltre è parte dello strepitoso trio Lambert-Hendricks-Ross, considerato uno dei migliori ensemble vocali di tutti i tempi. Compositrice, oltre che cantante, di grandi brani come “Twisted” e “Farmer’s Market” ha partecipato a un'innumerevole quantità di lavori, togliendosi diverse soddisfazioni anche come solista. Infatti è proprio il suo ultimo lavoro discografico: “Let me sing” che la riporta a calcare i palchi di tutto il mondo dopo una lunga assenza dalla scena.

Banjo Club
Formatosi nel 1964 all'interno del neonato Louisiana Jazz Club di Genova, i Banjo Club è una string band (ovvero una band composta essenzialmente da strumenti a corda) dal discorso musicale originale e interessante. Riunione di eccellenti musicisti con importante esperienza a livello italiano ed internazionale, tra di loro è imperativo citare il bravo Egidio Colombo al banjo e alla chitarra tenore e il figlio, Roberto Colombo, notevole strumentista. Principali influenze della band sono la primitiva e vivace impulsività del jazz di New Orleans nonché le atmosfere ricercate del jazz di Chicago non certamente trascurando le più conosciute string band europee.

Barry Tyler's Original Dixieland Band
Nata a Saffron Walden (nel North Essex) dal batterista Barry Tyler la Original Dixieland Band è una delle istituzioni per quanto riguarda il classic jazz in Inghilterra e Europa. Grandi appassionati di tutto ciò che è "South East", durante i loro show propongono classici di Armstrong, Bix Beiderbecke, Fats Waller e molti altri ricreandone fedelmente le sonorità.

Buddha's Gamblers
Proporre in maniera più fedele e sincera possibile uno swing elegante e del dixieland in puro stile Chicago è, da vent'anni a questa parte, la missione nonché il dolce lavoro dei Buddha's Gamblers di Buddha Scheidegger. Una delle formazioni storiche del jazz svizzero, proveniente da Zurigo e composta da musicisti appassionati che affrontano con piacere platee con le quali condividono completamente l'amore per tutto ciò che è jazz tradizionale e per i grandi maestri come Duke Ellington, Count Basie, Eddie Condon e Louis Armstrong, ai quali ad ogni esibizione dedicano un affezionato e sentitissimo tributo.

David Blenkhorn’s Australian All Stars
Da qualche anno a questa parte , una delle attrazioni principalidi JazzAscona, gli Australian All Stars di David Blenkhorn, hanno ampiamente dimostrato al pubblico del lungolago la loro innegabile maestria nell'arte del jazz, la loro grande professionalità e anche una spiccata e contagiosa simpatia. Come facilmente intuibile dal nome Australian All Stars unisce in una sola formazione i maggiori esponenti del jazz tradizionale dell'intero continente oceanico. Musicisti militanti a livello internazionale nella quale spiccano il chitarrista e bandleader David Blenkhorn, il violinista e cantante George Washingmachine, il sassofonista Ben Jones e il trombettista Bob Barnard.

David Paquette & Friends
Tra tutti i musicisti presenti ad Ascona David Paquette possiede un record assoluto: è l'unico ad aver partecipato a a tutte, ma proprio a tutte, le edizioni del Festival. I jazzofili-nottambuli frequentatori le scorse edizioni delle infuocate serate del Delta Beach Lounge lo conoscono come house pianist che in quegli emozionanti momenti dirigeva le jam session. Sarà quest'anno, invece, sui palchi ufficiali a capo di una formazione di amici musicisti. Paquette, pianista prevalentemente solista, ha sviluppato le sue notevolissime doti di strumentista, cantante e improvvisatore nel vecchio quartiere francese di New Orleans. Ha inoltre suonato in club fra i più prestigiosi al mondo e può vantare una ricchissima discografia che conta oltre trenta album fra collaborazioni e lavori in proprio.

Eddie Locke, dr
Ritroviamo sempre con piacere qui a JazzAscona il sorridente e bonario Eddie Locke, strepitoso musicista e vera e propria enciclopedia vivente del jazz. Allievo del leggendario Papa Jo Jones, Locke è senza ombra di dubbio uno dei maggiori esponenti della batteria nel classic jazz. Durante la sua decennale carriera incide numerosi dischi collaborando a lungo con leggendari jazzisti del calibro di Coleman Hawkins e Roy Eldridge.

Frank Muschalle Trio feat. Matthias Seuffert
Il trio internazione condotto dal bravo pianista Frank Muschalle torna per la seconda volta ad Ascona. Nato nel 1996, fino ad oggi ha al suo attivo ben tre registrazioni musicali e numerose collaborazioni con musicisti importanti. Dal vivo la trascinante sezione ritmica composta da Gügolz e Müller supporta abilmente il piano di Muschalle. La band propone brani che spaziano dal classic jazz passando per lo swing più puro fino al boogiewoogie e al blues.

Frits Landesbergen Trio feat. Joke Brujs
Una formazione tutta olandese quella condotta dal bravo vibrafonista e batterista Frits Landesbergen, già ad Ascona nel 2004 con i “Four of a kind plus one” assieme al collega percussionista Jeroen De Rijk (Pat Metheney, Yellowjackets). Il dinamico duo questa volta sarà accompagnato dai connazionali peter Beetsal piano e Frans van Geest al basso. Ospite specialissimo alla voce, la celebre artista e jazz singer Joke Bruijs.

Ginger Pig
Band di casa al Black Bottom Club di Northampton (Inghilterra) da sempre, la Ginger Pig Band ha iniziato la sua attività nel lontano 1975 come gruppo impegnato sul fronte del revival dell’autentico jazz di New Orleans. Molti musicisti americani si sono esibiti al club col gruppo. Fra loro musicisti quali Alton Purnell, Kid Sheik Cola, Tuba Fats, Sam Lee, Louis Nelson e Freddie Lonzo, così come diverse star britanniche quali Sammy Rimington e Cuff Billett. Una formazione apertissima a varie contaminazioni e influenze musicali tra le quali è impossibile non citare tutto ciò che è New Orleans, città alla quale sono particolarmente legati.

Happy Feet Brass Band
Brass band 100% olandese, dallo spigliato spirito funky, la Happy Feet Brass band ha già calcato le vie di Ascona (e con estremo successo) nell'edizione 2004. Ormai sulla cresta dell'onda da diversi anni, è ormai un collettivo rodato e di sicuro impatto che può contare una nutrita discografia tutta rigorosamente “live”.

Harry Allen, ts
Harry Allen, geniale tenorsassofonista nasce a Washinghton DC trentanove anni or sono e cresce in California. Virtuoso strumentista e padrone di un fraseggio prodigioso, Allen è da molti esperti del settore ritenuto uno dei più grandi sassofonisti viventi. Ha registrato più di una ventinadi dischi vincendo inoltre dalla critica e dalla stampa specialistica diversi premi prestigiosi. Ha inoltre collaborato per diverso tempo con il celebre chitarrista John Pizzarelli (figlio del celebre Bucky) e inciso brani per la colonna sonora di film per Hollywood.

Hurricane Brass Band
Originaria di Maastricht, la Hurricane Brass Band, nasce anche grazie a JazzAscona. Infatti i membri fondatori René Cardynaals, Petra Dallwitz e Hugo Kulljpers conoscono la realtà delle brass bands nel 1986 proprio sul lungolago asconese, decidendo di diffondere questa particolare maniera di suonare il jazz anche in patria. Dopo una serie di formazioni intermedie la Hurricane Brass Band così come la conosciamo oggi, nasce ufficialmente nel 1997 durante una visita a New Orleans. Nelle loro performance gli otto musicisti olandesi amano riproporre i classici da marching band con fedeltà stilistica. Ad Ascona, oltre a ciò, accoglieranno nelle proprie fila alcuni musicisti originari della Crescent City.

J.A.B
Diretta dai fratelli Kevin & Roy Bennett, J.A.B. è un'ironica maniera per riproporre e rivisitare tutta la musica nera, dal rhythm and blues al soul passando per il funk degli spregiudicati seventies. Attivi sulla scena da oltre vent'anni hanno domato con successo innumerevoli platee (persino quella del nostrano lungolago asconese) e confermando la loro fama di grande “live band” caraterizzata da un trascinante groove e uno straripante umorismo. J.A.B. ha avuto l'onore di suonare sullo stesso palco con grandi della musica quali Chaka Kahn, Cuba Gooding, Freddy Jackson e altri. Ad Ascona rinforzeranno il loro organico con due tastieristi, Jimmy Smith e Gregg Spooner.

Jacky Milliet and his Jazzband
Jacky Milliet, clarinettista di origine svizzero-francese e vera colonna portante del jazz romando, in trent'anni di carriera jazzistica si è costruito un'invidiabile reputazione a livello internazionale che lo ha portato spesso ben oltre i confini confederati. Dai festival di Nizza, Ginevra, Francoforte, Parigi (solo per citarne alcuni) ai club più esclusivi della stessa capitale francese (come lo Slow Club, la Huchette) spingendosi fino agli antipodi in America passando per New Orleans e Rio De Janeiro! Come diario di bordo di questo emozionante viaggio una ricchissima discografia (oltre venti album) e collaborazioni eccellenti con alcune delle più grandi star del jazz tradizionale.

Leroy Jones Quintet
Senza ombra di dubbio uno dei musicisti simbolo di JazzAscona, il celebre trombettista di New Orleans, Leroy Jones è un'artista di indubbio talento e innegabile spessore. Il suo quintetto nasce nei primo anni '80 e inizia a calcare i palchi d'America come opening band nel tour di Harry Comnick Jr. (nella cui orchestra tra l'altro Jones ha militato e ai quali lavori ha collaborato diverse volte) sviluppando con il tempo un discorso musicale decisamente autonomo e interessante che accomuna con naturalezza jazz tradizionale e moderno. Il quintetto ha pubblicato per Columbia due album, che hanno ottenuto entusiastici riscontri di critica. Da citare inoltre l'ultima pubblicazione di Leroy Jones: "New Orleans Brass Band Music: Memories Of The Fairview & Hurricane Band" dedicato alla musica tradizionale delle brass bands di New Orleans.

Mama Digdown's Brass Band
Vero e proprio terremoto ambulante di buonumore, i ragazzi originari di Middleton (Wisconsin) della Mama Digdown's Brass Band hanno gia “scosso” Ascona nel 2005 e contano di rifarlo quest'anno con le loro contagiose vibrazioni. Habitué a New Orleans, la Mama Digdown's ha celebrato nel 2002 il suo decennale. Ottimi musicisiti propongo una miscela unica in equilibrio fra la tradizione degli standards tipici delle marching bands di New Orleans e la modernità del modern jazz, e le sincopate ritmiche del funk. Una curiosità: lo scorso anno Mama Digdown's ha registrato un album live ad Ascona e il disco verrà promosso proprio in occasione del festival.

Marc Richard Quintet “Tribute To Johnny Hodges”
Marc Richard, clarinettista e alto-sassofonista francese veterano, è il leader di questo quintetto nel quale militano alcuni dei più interessanti e autorevoli jazzisti di Francia. Nato nel 1946, Richard, frequenta la scena jazz nazionale suonando in diverse formazioni; avrà persino l'occasione di accompagnare sul palco artisti del calibro di Doc Cheatham, Buddy Tate, Dee Dee Bridgewater e Cab Calloway. Diverse sono le testimonianze dei suoi oltre quarant'anni di jazz, è però d'obbligo citare il suo ultimo album solista “Cooking the Rabbit” nel quale con la sua band porge omaggio a Johnny “Rab” Hodges. Un tributo che porterà anche a JazzAscona, per festeggiare il centenario della nascita del celebre sassofonista sotto la tenda del Palco Torre giovedì 29 giugno. Da segnalare al pianoforte del suo gruppo, grande sorpresa, il... batterista Stan Laferrière.

Mark Braud’s New Orleans Jazz Giants
Nato a New Orleans nel 1973, Mark Braud è attualmente un'interessantissimo giovane trombettista nel panorama jazz statunitense. Nipote del celebre Wendell Brunious, condivide con lo zio il talento puro e l'inventivo, personale fraseggio. Laureato in Storia del Jazz all'universtità di New Orleans, Braud ha iniziato la sua carriera di muscista professionista all'età di 15 anni, ha collaborato con Harry Connick Jr, Dr.White, Henry Butler e Eddie Bo. Di recentissima pubblicazione (2005) il suo nuovo album da band leader, "Hot Sausage Rag". Fanno parte della sua band un gruppo di giovani talenti di New Orleans, tra cui spicca il batterista Gerald French, nipote del mitico Bob French, uno dei veterani sulla scena di N.O.

Maryland Jazz Band of Cologne
La Maryland Jazz Band nasce ufficialmente nel 1959, fondata in gioventù dal decano e leader del gruppo Gerhardt "Doggy" Hund. Fra il 1967 e 1975 la band si prende una pausa per poi ritornare, più in gamba che mai a calcare i palchi di Germania, Europa e Stati Uniti (soprattutto proprio a New Orleans!) partecipando a festivals internazionali e accompagnando sul palco diversi grandi musicisti della Louisiana. A cavallo fra gli anni novanta e duemila partecipano ben sei volte a JazzAscona. Da ricordare inoltre l'annata 1998 in cui Hunde soci hanno l'occasione di suonare nella Preservation Hall.

Mark Brooks & his New Orleans All-Stars
Già parte del cast dell'edizione 2004, l'ottimo bassista e cantante originario di New Orleans ritorna a JazzAscona. Brooks, musicista poliedrico e richiestissimo, ha avuto durante la sua notevole carriera l'occasione di collaborare con una nutrita schiera di grandi tra i quali citiamo: The Neville Brothers, Henry Butler, Fats Domino e la Preservation Hall Jazz Band. Artisticamente non estraneo al piccolo e al grande schermo, è recentemente apparso anche nel film candidato agli Oscar "Ray". La sua band, una band fra le più interessanti quest'anno, vede inoltre la partecipazione del carismatico Big Al Carson alla voce, del pianista Davell Crawford e del giovanissimo trombettista Leon Brown.

Davell Crawford, p/voc
Ragazzo prodigio del jazz di New Orleans, Wendell Crawford (nipote di James “Sugar Boy” Crawford) cresce in un ambiente imbevuto di musica jazz, gospel e spirituals manifestando sin dalla più tenera età un immenso talento strumentale. Già in tour per l'Europa meridionale da sedicenne è, malgrado la giovane età, già un veterano del palcoscenico. Vista l'innata bravura strumentale e vocale è considerato da molti una delle maggiori promesse della nuova generazione di musicisti di New Orleans. Crawford ha all'attivo diversi lavori e recentemente ha partecipato con altri artisti all'album a scopo benefico “Our New Orleans 2005 - A Benefit Album" per raccogliere fondi per la ricostruzione di New Orleans devastata da Katrina.

Nicki Parrott, b
Originaria di Newcastle, Australia, Nicki Parrott scopre il basso durante la sua adolescenza. Diplomatasi al conservatorio del South Wales, inizia a frequentare la scena jazz Australiana vincendo anche il premio assegnato ogni anno dalla Jazz Action Society. Nel 1994, decide di spostarsi a New York, dove trova interessanti opportunità di lavoro avendo l'occasione di lavorare con importanti personaggi come Les Paul, Bucky Pizzarelli, David Groaz e David Kraukauer. Nicki fino ad oggi si esibita in diversi festival internazionali (tra i quali, in Svizzera citiamo Berna e Ascona) e alcuni fra i più noti jazz-club come Blue Note, Birdland e ha partecipato alla colonna sonora di diverse pieces teatrali.

Sammy Rimington N.O Jazz Band
Rinomato strumentista Sammy Rimington, è un vero e proprio esperto di clarinetto nel classico stile dei primi anni '20. I suoi assoli sono celebri per la loro complessità ritmica e coinvolgente melodicità. Rimington è certamente uno dei più prolifici artisti nella storia del jazz in quanto la sua discografica ricchissima di collaborazioni comprende oltre 170 lavori. Dal vivo ama proporre classici pop, swing, spirituals e blues. Da citare alla batteria Bob French, già leader della Tuxedo Band nell'edizione 2004.

Septet Trio
Prendere il jazz dal suo lato più divertente, sembra essere questo il proposito dei tre musicisti francesi di Septet Trio, che rappresenteranno una delle più piacevoli sorprese di JazzAscona 2006. Energia ed umorismo sono infatti la caratteristica principale del loro trio-settetto che prende la propria comica denominazione dal fatto che i suoi membri sono ottimi pluristrumentisti e sanno quindi estendere, a seconda delle necessità, il sound del loro ensemble da tre a sette strumenti. Molto apprezzato in patria, Septet Trio arriva ad Ascona con la propria curiosa proposta musicale che si può già annunciare come destinata a un sicuro successo.

Storyville Shakers
Capitanata dal clarinettista e sassofonista Uli Wunner e composta essenzialmente da musicisti germanici, la band degli Storyville Shakers, propone uno spontaneo e festoso New Orleans jazz di stampo classico, suonato con assoluta dedizione e maestria. Ospite speciale di questo dinamico sestetto, uno dei favoriti dagli appassionati di JazzAscona, il clarinettista Thomas L'Etienne. Curiosità: alcuni dei membri degli Storyville Shakers appaiono insieme a Leroy Jones sul poster di JazzAscona di quest'anno.

Swingcats
Giunti al loro quindicesimo anno di attività gli SwingCats, si confermano come una delle band swing più richieste a livello europeo. Formazione cosmopolita, comprendente musicisti provenienti da Germania, Belgio, Olanda e Stati Uniti, fa della versatilità il proprio punto di forza, alternando allo swing riuscite incursioni nel Bebop, nel Gospel e nel Rhythm and Blues. Impossibile non citare la brava cantante Shaunette Hildebrand.

Tanya Boutté, voc
Tanya Boutté dimostra, malgrado la giovane età, uno spiccato talento unito a un'eccezionale energia. Pare voler seguire in tutto e per tutto le orme di zia Lillian. Da anni dedita al professionismo, è costantemente in tour sia a livello nazionale (da New Orleans in tutti gli Stati Uniti) e internazionale (Festivals e Workshop in Europa) suscitando unanime consenso di pubblico e critica. Il suo vastissimo repertorio comprende brani R&B, gospel, motown e ovviamente classici standards jazz. Tanya ha partecipato proprio quest'anno al concerto per S.O.S New Orleans di Muralto, ed è stata testimone oculare dell'impatto di Katrina sul capoluogo della Louisiana, riuscendo a salvarsi dalla distruzione in modo drammatico e fortunoso.

Terry Evans & Joe Colombo
Un sodalizio blues ad alto voltaggio, quello fra il virtuoso della slide guitar Joe Colombo e il vocalist statunitense Terry Evans. Evans, turnista in voga nella Los Angeles degli anni settanta e anche voce nel gruppo del grandissimo Ry Cooder, inizia nel 1993 la sua carriera solista incidendo anche per la major discografica Virgin. Joe Colombo, ticinese nato a Basilea e cresciuto a Locarno, ha sviluppato le sue doti di chitarrista a Los Angeles. Grazie al suo suono aggressivo ed energico è senza ombra di dubbio uno dei giovani musicisti più interessanti nel panorama blues in Europa. Il duo unisce il meglio delle doti dei suoi musicisti: grinta, calore e comunicativa immediata colpiscono gli ascoltatori e li trascinano nella danza.

The Syncopators
Fondati nel 1984 da Chris Ludowyk, i Syncopators sono al giorno d'oggi una delle realtà più riconosciute della scena jazz australiana. Composti da brillanti professionisti nell'ambito musicale sono, a detta di esperti del settore, decisamente imperdibili per ogni amante del traditional che si rispetti. La loro discografia comprende una quindicina di lavori, tra i quali è imperativo citare l'ultimo album “Now You're Talking My Language” datato 2004, che ha ottenuto una prestigiosa nomination al festival internazionale del jazz di Melbourne.

Warren Vaché Band
Il newyorchese Warren Vachè incarna in se il prototipo perfetto dell’artista-gentiluomo e giramondo, è in effetti un personaggio dal magnetico carisma e dallo spiccato sense of humour. Musicista dotato di grande sensibilità artistica e dalle innegabili doti strumentistiche è un vero e proprio habitué dei maggiori festival statunitensi e europei. Con la sua collaudata band (già mattatrice di platee nelle tempestose notti dell’edizione 2005) accompagnerà sul palco l’eccezionale vocalist Annie Ross.

Thomas L'Etienne N.O Clarinet summit
Il dinamico duo di clarinetti formato da Thomas L'Etienne e Uli Wunner, dirige una delle formazioni internazionali più amate in assoluto dal pubblico degli affezionati del lungolago di Ascona. Un New Orleans sbarazzino e vitale con influenze dixieland e swing, suonato da uno dei maggiori esponenti e conoscitori del genere. La band quest'anno proporrà un repertorio speciale come tributo al clarinettista Barney Bigard nell'anno del suo centenario.

Wolverines Jazzband
Quarantacinque anni di attività nel jazz sono un notevolissimo traguardo, e quale miglior luogo per festeggiarli se non a JazzAscona? La Wolverines Jazzband, nasce a Berna nel 1961, ed è una delle formazioni fondamentali nella storia del jazz svizzero. Accompagnati sul palco da Eddie Locke sono senza dubbio un interessante ed originale modo di ascoltare della ottima musica suonata da un’istituzione della tradizione jazzistica svizzera.

Big Al Carson, voc
Beniamino del pubblico di Ascona, Alton J. Carson, meglio conosciuto come Big Al, è oggi sicuramente un personaggio di spicco di New Orleans, città dove è nato e dove è cresciuto. Onnipresente alla TV (interpreta vari spot pubblicitari), Big Al ha iniziato la sua carriera musicale suonando la tuba nella Teddy Riley`s Royal Brass Band e in altri gruppi di buona fattura. Big Al si è però rapidamente messo in luce anche come vocalis, nelle big band di Sigmond Walker e Kid Johnson dapprima, quindi nella Rare Blend Rhythm and Blues Band e nella Sterling Silver Band, con la quale si è esibito nel 1984 in occasione della Louisiana World Exibition. Musicista versatile, in grado di spaziare dal gospel al jazz, dal R&B alla musica di Broadway, cantante dalla voce poderosa e dotato di una straordinaria vis-scenica, Big Al è oggi un artista molto richiesto.

Alyn Shipton, b
Scrittore e giornalista jazz, Alyn Shipton è un affermato pubblicista. Ha pubblicato le autobiografie di parecchi musicisti di New Orleans (fra i quali Danny Barker, Barney Bigard, Lee Collins e Joe Darensbourg) e di vari artisti già ospiti di Ascona, quali Doc Cheatham, Sammy Price e Bob Wilber. Fra i suoi numerosi libri segnaliamo una biografia dedicata a Dizzy Gillsepie e la sua “Nuova storia del jazz”. Ha curato, inoltre, la sezione biografica nel volume pubblicato in occasione dei 20 anni di JazzAscona. Alyn è, oltre a questo, un ottimo contrabbassista. Ha suonato coi Ken Colyer`s Jazzmen alla fine degli anni `70 e col quintetto di Sammy Rimington; più recentemente è stato attivo nella London Ragtime Orchestra, nella Vile Bodies Big Band e nello spettacolo "Omaggio a Sidney Bechet" di Bill Greenow. È stato numerose volte ospite del festival di Ascona, dove si è esibito con Butch Thompson, Bob Wilber e Tommy Sancton, e nel 2004 nell'orchestra „tributo“ a Count Basie.

Jesse Davis, as
Davis è nato a New Orleans nel 1965. Ad 11 anni ha iniziato a suonare il sassofono. Ha studiato musica con Ellis Marsalis, poi alla Northeastern Illinois University e alla New School of Music di New York. Durante i suoi anni di formazione Davis ha vinto numerosi premi durante i festival jazz quale dotatissimo solista. Ha suonato con with Jack McDuff. Cecil Payne, Ilinois Jacquet, Jay McShann, Chico Hamilton, Kenny Barron e molti altri grandi jazzmen statunitensi. Nel 1992 ha girato l’Europa con la Newport All Stars e agli inizi del 2003 si è esibito qui con il proprio quartetto. Ha già registrato 3 CD per l’etichetta Concord. Il suo suono risente dell’influenza di grandi maestri come Charlie Parker, Cannonball Adderley and Sonny Stitt. Davis, infatti, suona il sax alto con una tecnica eccellente e un feeling naturale per il blues. Curiosità: ha fatto parte del cast del film Kansas City di Robert Altman.

Lillian Boutté, voc
Da oltre trent’anni sulla scena musicale, Lillian Boutté, è un monumento del Jazz, del gospel e del rhythm ’n’ blues. Talentuosa cantante, ha letteralmente girato il mondo, portando la sua musica dall’Asia all’Europa. È stata inoltre decorata quale ambasciatrice della musica dalla città di New Orleans (l’unica musicista a ricevere questa onoreficenza dopo Louis Armstrong) per la sua attività pluridecennale. In seguito alla catastrofe naturale abbattutasi su New Orleans Lillian è stata tra gli artisti in prima linea nel sensibilizzare l'opinione pubblica mondiale sui problemi della ricostruzione della Crescent City. Ha tenuto quindi numerosi concerti di beneficenza per collaborare concretamente alla raccolta di fondi.

Mitchell Player, b
Reso per così dire “celebre” dal manifesto di Jazzascona 2004 (in cui la sua nuca era inquadrata in primissimo piano) il bassista Mitchell Player è stato soprannominato dai propri colleghi di New Orleans “The Head”. Ma al di là di questi aspetti curiosi, Player è un eccellente strumentista che milita da anni nel quintetto di Leroy Jones. Dopo il disastro provocato dall'uragano Katrina su New Orleans, Player è stato uno dei musicisti più attivi nel mettere in campo le proprie energie e nel trovare soluzioni concrete per aiutare i musicisti colpiti dalla catastrofe.

Joke Bruijs, voc
Joke Bruijs è una personalità artistica a tutto tondo: oltre al campo musicale è infatti attiva da diversi anni nel teatro, nella televisione e nel musical. Sua grande passione rimane comunque il canto: proprio grazie alla sua esperienza teatrale ha potuto cimentarsi a lungo con il repertorio di Cole Porter e di Richard Rodgers. Un ottimo successo di vendite, particolarmente in Giappone, le ha ottenuto il suo album jazz del 2003 'Close to me', in cui è diretta da una leggenda del jazz olandese, Louis van Dijk.

George Washingmaschine, vio
Indiscusso mattatore ed entertainer pieno di umorismo durante le serate degli Australian All Stars, Waschingmaschine è uno dei non numerosi artisti a tramandare la tradizione del violino jazz, uno strumento pieno di fascino ma che trova raramente interpreti all'altezza del compito. Il musicista australiano invece dimostra ad ogni esibizione una grande naturalezza e la sua simpatia contagiosa lo rendono uno dei beniamini del pubblico. Una curiosità: innamoratosi del paesaggio asconese nel corso della sua prima presenza a JazzAscona, tre anni orsono, Washingmaschine chiese al sindaco asconese di poter ripetere le proprie nozze proprio qui. La richiesta venne accettata e Washingmaschine convolò a nozze... una seconda volta nel borgo del Verbano.

Rossano Sportiello, p
Napoletano di origine ma milanese d'adozione Sportiello è il più dotato dei giovani pianisti italiani. Per le sue doti è frequentemente invitato negli USA per accompagnare grandi del jazz tradizionale come Rebecca Kilgore, Dan Barret e tanti altri. Vero virtuoso della tastiera, affronta qualsiasi partitura con grande naturalezza e con una rara sensibilità. Non gli manca però la grinta e la capacità di tirar fuori il lato più graffiante del jazz. Insomma un musicista eccezionale, che onora ancora una volta con la sua presenza Jazzascona.

Joe Colombo, g
Chitarrista 27enne, Joe Colombo si distingue grazie alla sua completa dedizione alla slide guitar. Nato e cresciuto in Svizzera ha cominciato a dedicarsi alla chitarra all'età di dodici anni. Durante un importante periodo vissuto a Los Angeles ha sviluppato la sua tecnica slide suonando esclusivamente speciali chitarre Dobro elettrificate. Musicista a tempo pieno si esibisce in Svizzera e in Italia dove ha avuto un grande successo. Grazie al suo stile fluido ed aggressivo é considerato un virtuoso del suo strumento. Dal vivo, il suo tagliente slide elettrico e il suo approccio high energy al blues, gli garantiscono il pieno consenso del pubblico, in particolare quello degli ascoltatori cresciuti con il rock.

Spanky Wilson, voc
Spanky Wilson è nata a Filadelfia ma dal 1985 risiede a Parigi. Durante la sua carriera si è esibita in locali, concerti, jazz festival e è stata in tour in tutto il mondo. Nel 1999 si è esibita con la Duke Ellington Orchestra durante il suo tour francese. Dal 1989 canta regolarmente con il Philippe Milanta Trio. La Wilson è una eccezionale interprete, con una voce e un senso dello swing assolutamente unici, ma capace anche di inflessioni bluesy, con una dizione e un fraseggio impeccabili. I suoi punti di riferimento sono Dinah Washington, Nat “King” Cole e Luis Jordan, mentre da Eddie Jefferson ha imparato la tecnica dello scat.
Spanky canta con un feeling costante, con emozione e sensibilità. Di più, ognuna delle sue interpretazioni è un riflesso della sua personalità musicale. Il suo carisma incontestabile, la sua classe, il suo charme e il suo senso dello humor sono qualità che esaltano la sua forte presenza scenica.

Philippe Milanta, p
Pianista francese dalle grandissime capacità, è ritenuto uno dei più grandi conoscitori del repertorio di Count Basie e, a detti di alcuni esperti, è oggi probabilmente uno dei pochi che è in grado di riproporre la musica del Conte nel suo spirito originale. Milanta ha tra l'altro scritto un libro sul pianista americano. Il suo sodalizio con Spanky Wilson è un'esperienza musicale tra le più affascinanti in Europa e il disco "Things are gettino better" (1999) rende un'esatta dimensione della stupenda collaborazione tra questi due artisti.

Luca Velotti, ts/cl
È uno dei più versatili e interessanti musicisti sulla scena jazz italiana. Il suono del suo sassofono caldo e vellutato possiede una personalità unica, e per questo Velotti è stato scelto come partner dai grandi della musica italiana (in particolare è attivo da anni nell'orchestra di Paolo Conte). Grande esperto di jazz classico, Velotti parteciperà al festival con una formazione di eccellenti solisti romani e con loro proporra un'escursione nel repertorio dell'"hot jazz".

Bob French, dr
Figlio del banjoista Albert Papa French, uno dei grandi "padri fondatori" della tradizione jazz di New Orleans, il batterista Bob French è diventato a sua volta un portabandiera del genere musicale, custode del particolarissimo stile esecutivo della Crescent City. Quale leader della Tuxedo Original Jazz Band ha già partecipato all'edizione 2004 di JazzAscona. Quest'anno sarà presente come guest-star nel gruppo di Sammy Rimington.
< Matthias Seuffert, cl/ts
Matthias Seuffert, nato il 29 gennaio del 1971 a Kronberg/Taunus, è un solista nel genere del jazz classico molto ricercato in Europa. Il suo stile segue la lezione di grandi maestri come Johhnny Dodds e attraversa magnificamente l'intera topografia del jazz. Con ognuno dei suoi temi sa incantare il suo pubblico. In ognuna delle sue interpretazioni il suo clarinetto o il suo sassofono diventano narratori di sentimenti e di storie nascoste dietro ognuno dei brani jazz.

Steve Blailock, g
Sono molti i chitarristi provenienti dall'area del Mississippi che si sono distinti nel corso degli anni. Nessuno di questi però può vantare la carriera di Steve Blailock. Steve ha suonato con grandi chitarristi e musicisti, da Lou Rawls fino a Harry Connick Junior. Nato a McComb, Mississippi, nel 1944 Steve ha iniziato a suonare il jazz da giovanissimo. Nel 1988 è stato iscritto nella Mississippi Hall of Fame per il suo lavoro come musicista. Nel corso degli anni ha partecipato alla realizzazione di almeno 900 Cd e suonato in decine di nazioni in tutto il mondo. Il suo incredibile talento lo rende uno del più grandi chitarristi americani contemporanei.

Topsy Chapman, voc
Dopo aver raggiunto la popolarità nei primi anni 80 partecipando al musical di off Broadway "One mo` time", Topsy Chapman si è esibita un po’ in tutto il mondo come cantante di gospel, jazz tradizionale e dixieland. È stata in tournée, ad esempio, con la "Magnolia Jazz Band" e i "Blues Serenaders", con i quali ha anche inciso alcuni dischi. Ha pure registrato con artisti quali Willie Humphrey, Chester Zardis, Geoff Bull, Louie Nelson, Fred Coleman, Orange Kellin, Jeanette Kimball e Lars Edegran. Topsy ha cantato a conventions del Partito Democratico e per la Regina Elisabetta e il Duca di Edinburgo ed è più volte apparsa in show televisivi. La sua attività musicale è stata recensita da numerose testate come Time, New York Times, New York Post, Variety, ecc.

Claude Tissendier, as
Direttore d'orchestra eccellente e abile arrangiatore, Claude Tissendier è un sassofonista il cui stile è una miscela perfetta degli stili di Benny Carter di Charlie Parker: tra la dolcezzae la velocità estrema. Essenzialmente tradizionale, dunque, ma non per questo meno creativo. Colonna portante della grande orchestra di Claude Booling da vent'anni, ha partecipato a numerose incisioni, emissioni radiofoniche e televisive. Si esibisce regolarmente alla testa di diverse formazioni tra le più prestigiose sulle scene francesi e internazionali.

Emanuel Boutté, Grandmarshall
La musicalità è un vero dono nella famiglia Boutté. Tra i numerosi cugini di Lillian e di John ecco che Emanuel esprimere le proprie doti artistiche come Grand Marshall e in queste vesti condurre in parata le variopinte Brass Band della Crescent City. Dalla Lousiana al Ticino, Lionel Boutté porterà anche ad Ascona la sua verve, per il piacere del pubblico di grandi e piccoli spettatori.

Uncle Lionel Baptiste, Grandmarshall
Chiunque sia stato a New Orleans conosce lo "Zio" Lionel. L'uomo è impossibile da descrivere o da fermare. È come il guizzo d'ombra che si nasconde dietro il luccichio di un diamante. Lionole può fare cose incredibili con una grancassa e un piatto, più di chiunque. Ritmo sincopato e swing. L'uomo è una dinamo che non molla mai. Non molto tempo fa portò per dieci miglia il suo tamburo durante il tributo a Ray Charles, senza mai mancare un colpo. Se andate alla Candlelight Lounge a Treme, lo troverete lì come "Comandante in capo".

Troy Andrews, tp/tb
Troy è un dotatissimo pluiristrumentista (trombone, tromba, batteria e altro ancora), suona professionalmente dall'età di 5 anni e sta per diplomarsi alla NOCCA, la prestigiosa scuola musicale di New Orleans che ha messo in luce talenti come Harry Connick Jr., Wynton e Branford Marsalis. Anche se ha solo 17 anni Andrew è apparso alla TV nazionale americana (un tributo a Louis Armstrong curato da uno dei suoi più grandi ammiratori, Wynton Marsalis) ed è protagonista di un documentario su cinque giovani musicisti americani.

Gerald French, dr
Il batterista Gerald French rappresenta la perfetta rappresentazione del detto che vuole New Olreans come una famiglia musicale. Suo padre è il bassista e cantante Geroge French, suo zio il batterista Bob French e suo nonno era il banjoista Albert "Papa" French. Gerald è stato in tournée con la Big Band di Harry Connick Jr. e si esibisce regolarmente alla Preservation Hall.

Shannon Powell, tp
Il bravo batterista di New Orleans, Shannon Powell (già con Harry Connick jr, Danny Barker e Preservation Hall jazz band) è celebre per con il suo regolare e pulsante e groove.

John Allred, tb
Virtuoso del trombone, John Allred è uno dei migliori musicisti del jazz tradizionale contemporaneo. Figlio d’arte, di Bill Allred, eredita da giovanissimo dal padre la passione per lo strumento, e imboccata la via professionistica suona in diverse formazioni negli Stati Uniti e nel mondo. Musicista completo dirige e codirige diversi progetti, tra cui ricordiamo il suoi disco solista "In the Beginning" e la più recente collaborazione con Wycliffe Gordon nel disco "Head to Head".

Bob Barnard, tp
Membro degli Australian All Stars, Bob Barnard è stato giudicato dai critici americani uno del migliori trombettisti al mondo.
Dall'archivio di Rockol - Music Biz Cafe, parla Andrea Rosi (Sony Music Italy)
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